Andrea's profile[MasterTheBest]PhotosBlogListsMore Tools Help
Non ha senso...fa solo male....rimetto in discussione tutto quanto. Rimetto in discussione quest'odio e questo Dio, o sto tale ke interviene nelle vite altrui, dandogli la serie d'ostacoli per capire esattamente cosa sia la vita e viverla. Ma è proprio neccessario provare dolore, per capire quanto sia importante stare bene? E' neccessario la batosta, il fulmine a ciel sereno, per farti capire quanto sia bello essere ancora in vita?

Cosa stai combinando? E' dall'inizio ke va cosi...non vedi ke non funziona? Non funziona questo tuo mondo, cosa vuoi fare....una botta di scolorina e cancelli tutto??Ma l'errore rimane...e lo sai...rimedia...rimediamo...insieme

so che non ho la facoltà di compiere i miracoli
sarò solo il tuo angelo e combatterò i tuoi diavoli
nella mia memoria impressi a fuoco i vostri volti
faran sempre parte della mia storia e dei mie ricordi
incido il mio presente perché viva nel futuro
Paolito,attraverso ogni grammo dei suoi ventuno

Ma tu non sei assolutamente il mio motivo per andare avanti...no Dio, non sei tu...è la mia famiglia, i miei amici e il mio amore...alternativamente si susseguono...e riempiono il vuoto ke sento, ke ho....forse più ke riempire il vuoto, proteggono il mondo dal male ke ho dentro. Si, mi sento marcio dentro....

non ti credo...non credo in questa tua Chiesa...credo nel "ama il prossimo tuo come te stesso"...questo si, e ci provo.....ma tt ciò ke ci han messo sopra per nasconderlo.....questo no...

se non fosse per le persone ke mi han dato valore nella loro vita, potrei dire ke ho fallito in 20 anni....

...ma in questi 20 anni, i poki momenti splendidi ke ho vissuto....bhe, per quei momenti farei altri 100 anni di merda, per ciascun attimo di felicità

sono stanco e sfinito....ma ho voi d'amare....e per me è un ottimo pretesto per vivere.....io vivo..grazie all'amore ke mi date.

11/1/2008

la grinta...

La seguente canzone fa parte della mia collezione di ricordi, risalenti soprattutto all'inizio scuola 2005. Ero in terza, tag mi passa un paio di track con su la magica Broken di Seether & Amy Lee. Questa canza, ovvero Eternal, rimane, per me, una di quelle canzoni d'ascoltare in determinati momenti. Non è per tirarsi su, ne una canzone leggera. E' semplicemente, un piccolo strumento, per riflettere e rielaborare il tutto.

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    9/21/2009

    Prima di andare avanti…

    Quante volte ho usato sto titolo?!Tante, perchè per tante volte, forse troppe o forse no, son rimasto amareggiato. Probabilmente come tutti gli esseri umani di questa terra, però ho una buona fetta di pare giornaliera. Sembra quasi che insistentemente, la sfiga e la mala sorte abbia centrato la mia vita. Per es, sono uno di quelli fortunati: ho una casa, studio, i miei, mio fratello e degli amici. Cosa manca?

    Mancano i bei ricordi, manca un passato PIU’ GIUSTO e MENO STRONZO, come le medie, cosi come le amicizie. Trattato male, venduto in cambio di qualche attenzione, e poi? E poi la maledizione, di saper ragionare con la testa di chi ha qualche anno in più. I frutti di questo passato, son tangibili in me ogni giorno, in ogni singolo passo cerco la semplice gioia. Quella vera, quella sincera: senza il sospetto di un secondo fine, senza la scorbutica sorpresa di doverselo prendere nel culo. Infinite e più volte: quasi a dimostrare l’esatto contrario di ciò che è sempre stato detto:

    Quale Dio misericordioso si pone alla guida di questa umanità? Cosa è rimasto di “bene”?

     

    Che domande….non si sa cosa sia rimasto, ma in me vige un codice

     

    Onore

    -per te stesso

    -per ciò che fai

    -per gli altri attorno a te

    -per gli affetti degli altri

    -per le proprietà altrui

    -per la condotta di vita altrui

    Lealtà

    -per questo codice

    -per te stesso

    -per i tuoi ideali

    Forza

    -per lottare

    -per vincere

    -per farcela

    -per assorbire

     

    Tu non hai nulla…sei dannato e sei condannato.

    La tua fortuna è questa: maledizione e dannazione, appiglio di molti (con gioia per il loro risorgere) ma non di te stesso.

     

     

     

    Ora, vorrei citare una piccola chicca della PNL(Programmazione Neuro-Linguistica), per tutti coloro che hanno in ballo pessime situazioni; o cmq pensate di non farcela: ebbene ecco cosa dovrete fare.

    Convincetevi che non si tratta di una condanna eterna, ma bensì di un momento LIMITATO e quasi concluso. Quasi perchè non vi renderete conto dell’esatta fine, ma è nell’aria il suo termine! Ora, convinti che stia finendo, cominciate a ragionare sul da farsi per la parte BELLA della vostra vita. Cominciate a gettarne le basi da questo momento. Vi suggerisco una frase da ripetere prima di iniziare la giornata:

    ieri ho camminato per stare bene, oggi mi sento bene e realizzo ciò che sono.

    E, nel momento di crisi, vi consiglio:

    io posso, perchè io ci credo, quindi io son fiero di me per il mio sforzo: io valgo!

    [potrete usare anche frasi simili, evitando parole come “non”, “potrei”,”sarebbe”;usate parole che indichino l’assoluta volontà e la completa intenzione di fare e di essere]

     

    Ripete queste frasi prima di un colloquio, prima di una verifica, prima di provarci con la tipa; prima di affrontare i genitori, prima di rischiare il tutto per tutto. Fiducia in se stessi, sempre!

    9/11/2009

    Basta crederci….basta chiederselo…basta volerlo….ma non basta mai!

    Anche quest’estate è finita, domani grande serata per chiudere 3 mesi di pacchia. Sia nella buona, che nella cattiva sorte,  da una situazione inziale vi è stata una piccola evoluzione, una crisi e di conseguenza un nuovo equilibrio. Partendo da certi programmi, sogni e progetti, siam arrivati a tutt’altra situazione. Momenti tristi e bellissimi, cresciuti tra le lacrime, letteralmente stanchi dopo una stupenda escursione in montagna, contemplando la vastità della propria vita, assaporando ciò che rimane di se stessi. Vedere il mondo nel riflesso dei suoi occhi, perchè in essi si cela l’anima di chi sa capirti, di chi sa ascoltarti, di chi sa amarti. L’estate ti lascia anche con una persona in meno, viene a mancare mia nonna e ti ritrovi senza nonni. Ti ritrovi senza una parte di parenti che, tanti, ancora adesso hanno.Pensi-Ragioni-Ti vedi-Fai-Cambi!L’estate lascia sempre un bagaglio, perchè tutti quanti son vivi, tutti quanti se la godono e se la spassano! Me la sono proprio goduta, dall’inizio alla fine.

    A dire il vero, non penso sia mai iniziata, eppure mi sento diverso. Diverso da come ero qualche mese fa, a febbraio per la precisione. Per me c’è stato solo un grandissimo sbalzo, da marzo a giugno=111 giorni di lavoro, lontano dall’uni, lontano da un mondo…protetto. Di nuovo la visione che ebbi dell’itis post maturità: il mondo reale e la campana di vetro. Però c’è una piccola differenza; allora, osservando questa differenza con occhi sognanti, ricolmi di gioia per il futuro. Pomparmi, mettermi al di sopra di ogni cosa….ma in realtà….non capii proprio un cazzo.

    Non capii che lavorare da soli è ben diverso che lavorare in una squadra. Sei tu che fai, tu che sbagli, tu che risolvi; se non risolvi, c’è il capo, dietro un caziatone della madonna. Non capii nemmeno che tra la voglia e la determinazione in ciò che vorrei fare, manca la mente rilassata e le energie. Ora riprendo, con un filo di voce e con la certezza che sarà qualcosa di grosso da fare. Di certo, consapevole a mille, gli amici si vedranno di rado. Il sabato sera a casa sarà di serie, però sto facendo il mio dovere per il mio futuro migliore.

     

    Si chiude cosi, l’estate 2009. Da tre anni a questa parte, potrei dire benissimo che l’estate migliore l’abbia avuta nel 2006. Invece no.

     

    Questa è stata l’estate migliore in assoluto(fino alla prossima). Non l’ho vista, ne sentita, ma c’è stata. Ha portato dei frutti che rimangono per tanto, tantissimo tempo. E’ innegabile, l’aver imparato a non mollare mai, sia sul lavoro che nella fatica fisica; l’aver apprezzato lo stipendio, speso con parsimonia. Mantenersi, pagando tutte le spese per far parte della famiglia attiva. E’ un qualcosa che lascia il segno. Non è una persona, non si tratta di qualcosa che può nascere. Si tratta di fatti…e di certezze…

     

     

    Ma non c’è mai stata una mia estate 2009….è stato un sogno…brutto a volte, particolare in altre…..ma solo un sogno. Non guardo e spero nel futuro….lavoro il presente!

    9/1/2009

    …Pensieri…

    Le speranze…mai darne senza sapere chi si ha d’innanzi. Mai, soprattutto, riattizzare un falò di sofferenza e di solitudine. Mai, dare un sogno prima del tempo….prima della sua realizzazione.

    Son bastate 4 parole, per scaraventarmi contro i muri quando non c’è nessuno, per prendere a cedri un materasso incollato al muro….per ore…ed ore! E’ bastato poco, per vedere quel paradiso che nn sarà mai mio, per vedere e sentire un sogno, capendo che non potrò mai condividerlo. Mai.

    Non scrivo neanche>>almeno per ora<<, perchè non esisterà mai. E’ un qualcosa di dannatamente bello, un qualcuno di fottutamente umano….ma cosi essenziale, cosi….vorresti che fosse tuo, ma è tutto quanto dannatamente irrealizzabile….non esiste nulla che possa avvicinarmi a questo splendido momento…niente.

    E’ comica la cosa, fa male, ma allo stesso tempo non ci do peso: non posso dar importanza a qualcosa che è MENO, ma molto meno di un soffio….potrebbe essere la mia battaglia più grande…ma sarebbe da egoisti…e da stupidi….gli altri, scambiati per me…ma non ha senso….questa è la sensazione

     

    Passeggio per le strade, con un vento che sferza i capelli, ancora bagnati dalle calde lacrime di una pioggia solitaria. Passeggio da solo e qualche passo più in là, vi son tutti quanti. Sorridono scherzano ed evitano la pioggia: nessuno vede la mia lacrima scendere…Bene. Si fermano, qualche coppia, giusto per provare “l’ebrezza” del bacio sotto la pioggia. E cosi mi ritrovo a superare, uno alla volta, tutti quanti.La malinconia siede con me, prendiamo un caffè e parliamo a lungo. Il tempo passa, il bar si riempie e si svuota, come le nostre tazze. Beviamo in nome di un futuro diverso, di un destino più roseo; non so per chi, ma sicuramente per qualcuno che conosco, lo sarà di certo. Ha smesso di piovere, ora una spessa coltre di nubi accarezza le strade, il tempo giusto per tornare a casa. Il viaggio non è degno di nota: arrivo, doccia, ripartire per la serata. Muoversi a piedi non è bello, specialmente se non ti ricordi gli orari dei servizi pubblici. Poco importa, il tragitto per la festa è il gemello di tutti i viaggi vuoti: guardi fuori e piangi con la pioggia. Si, piango: lacrime dal cuore, tristezza, fino alla fermata di destinazione. Scendi e magicamente, hai un sorriso smagliante che pervade ogni angolo della tua bocca: nulla di più finto, nulla di più autentico. Niente di te è reale, sei un fantoccio, un finto, un essere pieno di malinconia. Ma non è questo il momento, non è questo il luogo adatto: devi sorridere, c’è gioia che esce, che gira per le strade.

    La festa ha preso la solita piega: i single fanno i single, gli sfigati fanno gli sfigati, le coppie, fanno le coppie. E poi ci sono io, quello che è un pò tutto, tranne che una coppia. O meglio, nella realtà materiale non lo sono, perchè con la mia malinconia e la mia solitudine, siamo un trio fenomenale. Mi alzo dal divano e mi accosto al muro, guardando negli occhi di tutti: c’è un che di magico, un che di nostalgico ed un che di vitalità. Quante sfumature dell’essere umano, in meno di qualche minuto, appaiono nella stanza. Eppure, nessuno di loro contempla l’attimo: in quel momento, potrebbe finire il mondo, potrebbero finire le stelle, i giorni e le nuvole; ma in quel momento, nessuno se ne accorgerebbe. Tutti quanti son felici, e ciò basta. Meglio non sporcare il quadretto perfetto, non ce la faccio a stare qui. Prendo e mi muovo nell’ombra, tra la gioia di tutti, tra gli auguri e i sorrisi, le risate e le battute. Tra tutta quella luce, è difficile spostarsi nell’ombra, hai quasi paura di sporcare, di condividere, con chi che sia, la tua parte nascosta. Abbassi il capo, fai finta di telefonare, qualche sorriso smorzato. Eccola, la porta, l’uscio, la fine di questa fuga! Là fuori c’è libertà e solitudine. Ma almeno posso essere me stesso: ultimo quesito; mi volto per guardare la festa e soffrire, oppure proseguo diritto senza guardarmi indietro?

    In quell’attimo, poco prima di appoggiare la suola della scarpa sull’uscio, ti fai tutti i filmini di questo mondo. In un respiro raggiungi tutti quanti, in un battito d’ali di una mosca, viaggi per tutta la festa, andando di sorriso in sorriso, di risata in risata. Hai quasi la sensazione che qualcuno ti osservi, ma è solo autosuggestione…o forse no?

    Il quesito non lascia scampo, voltarsi per piangere, proseguire diritti, con il lamento nel cuore, con il suono delle genesi di storie d’amore…proseguire su di una via, lastricata di ricordi e pioggia…ascoltando canzoni, sentendosi un tutt’uno con se stessi, per domandarsi:

    perchè?

    Nell’eco di questa domanda, finisce il viaggio a casa, mi volto per osservare le stelle e la luna. La pioggia ha smesso di passeggiare con me, solitudine e malinconia mi suggeriscono la risposta:

    Sei maledetto e dannato…è questa la tua vita…è questo ciò che sei…è questa

    la tua fortuna!

     

    L’aspetto tragico, non è l’incomprensione,sia per motivi di sintassi che di grammaticali; ma, sapere, che per quanto uno possa leggere….non capirà mai ciò che tu voglia dire.

    Il tragico è il silenzio, unico vero amico…unico pubblico….da tanto tempo.

    Dannato e maledetto…la cruda verità…la cruda fortuna!

    Cosi finisce l’estate 2009? Penso proprio di sì!

    8/8/2009

    si...l'ho detto!

    Probabilmente ho preso la decisione più cretina ,di tutta la mia STIMATISSIMA carriera, da 21 enne patentato alle pare.
    Penso che non possa esistere coglinata, più coglionata di questa. Cioè....dopo questa, che cretino!!!! Ma gesù mio, che cretino!
    Qualche anno fa....moltiplicato per 3 o 4...diciam, dal 2007, circa 3 anni in pratica,decisi di proteggere il mio mondo,
    preservarlo da ciò che c'è "FUORI". Delusioni, sconfitte, ferite, sacrifici(commisurati alla mia età) e poche gioie, ricercate con forza anche nelle più piccole banalità. Quasi per accontentarsi, per stare meglio il più presto possibile...
    Ma per quanto veloce fosse il sollievo, cosi era labile. Sollievo da cosa!? Dalla sconfinata, incommensurata, racchiusa nel mio piccolo,
    solitudine.

    L'ho sempre provata, anche in mezzo alle persone, alle piccole feste: solo.

    Solo, per capire se stesso in funzione degli altri: Rossi, Lo zio....ecco cosa è sorto!
    Un ragazzo...il ragazzo, che tutti hanno e che tutte, sicuramente, han visto nella loro vita: quell'amico a cui
    puoi dire tutto, perchè in quel momento sai che ti può ascoltare.

    Cavoli che bello. Divento parte, per poco o per molto non mi è dato sapere, della vita di qualcuno/a.
    Di una persona a me cara, che mi stima e che mi tiene in considerazione: oltre il normale "amico" per lui/lei, son L'AMICO!

    Bello....peccato che non sia ciò che cerco.=>Urge spiegazione

    E' una gioia che provo superficialmente, dato che son un pirla sempliciotto; è una gioia che ripercorro quando è finita.
    Nell'attimo che conclude l'abbraccio, in quel "ti voglio bene zio" o dopo il "grazie mille"...la risposta è automatica,quasi, ma è pensata,sempre. Poi, appena sto da solo, ci ripenso...e mi chiedo...anzi...mi rispondo da solo, quasi....e mi rigodo quell'attimo, quelle parole, quell'evento. Cosi ho fatto, cosi faccio sempre...non colgo l'attimo, ma me ne rendo conto dopo. Forse perchè per ogni cosa che faccio, per ogni evento che percepisco, per ogni stronzata che accade nella mia vita, me ne rendo conto solo dopo. Devo distaccarmi completamente, smettere di vivere a "doppio stato" per cogliere l'attimo. Ma cosi facendo, mi perdo.
    E allora come vivo normalmente: a facciata!
    Una parte di me, reagisce subito:allegra, sfacciata, pirla, senza senso quasi! E inganna tante persone. Non le mie amiche e amici, ma le nuove conoscenze si. Piccolo dettaglio=>adoro conoscere nuove persone. Magari facendoci qualche filmino, come capita spesso oramai ad un cuore sbandato, però mi piace conoscere new people, persone che vogliono ESSERE SE STESSE! Lo dico io che vivo dietro una maschera?!Si, cerco di essere, il più possibile, me stesso.
    Ma dentro: rifletto, penso e colgo le sfumature di un qualcosa che si avvicina alla realizzazione dei miei songi. Vivo l'attimo alla ricerca della chiave, per recuperare me stesso, smetterla di perdermi in un bicchiere d'acqua e CATAPULTARMI, in una battaglia che costeggia la vita e la morte; non del corpo ne dell'anima ne del cuore ne dello spirito; ne tanto meno della mente. Una battaglia che trascende da "chi è il nemico, chi possa essere l'alleato e chi fosse l'artefice". E' una battaglia nata persa, evolutasi in una vittoria, conclutasi con un'armistizio. Finchè va tt quanto bene, va cosi.

    Le novità ,la voglia di cambiare, vengono uccise, soppresse sul nascere, stroncate dalla mano di chi, per te, decide cosa è giusto e cosa è sbagliato. Spesso, questo qualcuno, è l'istinto di soppravvivenza, che pervade queste strade, alla ricerca di
    vittime, da piegare alla logica, sporca, della società, SBAGLIATA.

    Non faccio ricadere le colpe su nessuno, ma solo su di me: è colpa mia se son cosi sballato. E' colpa mia, se mi piace trovarmi in queste turbe psichiche. E' colpa mia, se guardandomi allo specchio, parlo spesso da solo. Quindi mi ricongiungo all'argomento iniziale: ME.

    Dovrei esser qui a gioire, perchè mio fratello ed io, domani, passeremo una giornata INTERA senza genitori, solo io e lui fuori di casa. Dovrà esser qualcosa che rafforzi il legame tra fratelli, una giornata di risate e tante stronzate per ridere, per godersela....
    Dovrei scrivere "o che bello..."

    Ma vengo a scrivere l'ammonimento di un povero vecchio pazzo:

    "
    ...quando sentirete il cuore gridare, soffrire e morire....riesumatelo subito, perchè non ne vale la pena. Custodirlo e rinchiuderlo, ha sempre portato all'odio. Non verso gli altri, ma verso se stessi....
    ...


    ...non fate come me....io non sono da imitare...spero di nn esser mai stato un esempio...perchè, sarei esattamente
    >>COSA NON SI DEVE MAI FARE<<
    "


    Perchè, alla fin fine....viviam tutti per un torna conto personale....
    ecco l'ho detto


    il fine giustifica i mezzi


    SEMPRE!
    6/16/2009

    ….

    Volevo frantumarmi il cervello osservando, senza tanta attenzione, qualche telefilm in streaming….ma ho optato per la frantumazione,diretta, delle mia dita scribacchiando qui.

    Allora, diciamocela tutta: facebook ha cagato la minkia_ogni giorno miriardi e miriadi di inviti a test,stronzate e cagate varie. Ma l'a domanda sorge spontanea: possibile che da 390 persone o poco meno, giunga cosi tanta spazzatura?Cioè, da dove arriva tutto sto tempo libero, visto che io ne ho a gocce?!?!
    Va bhe, ma questo è solo un piccolo riferimento a quello che accade in questi ultimi days di lavoro(yesssss)!

    Riflessione

    Ok ora, forse forse riesco a postare completamente…penso_sto post inizia 4 giorni fa….solo che la sera, tra cibo, voglia di rilassarsi e tanto sonno, è difficile ragguagliare le idee e buttarle giù come si deve.[Non che di solito riesca a scrivere grandi poemi, però la domenica sera, riesco a scrivere 4 ciacole….o 2…1 di sicuro(il titolo,XD)]. Però, durante le pause lavorative(quei 40 minuti a cui pensi solo a te stesso e non alle pratiche che devi fare), mi scatta la contemplazione di ciò che ho attorno a me e di ciò che sono. Cioè, vedendo attorno a me, i semplici passanti, il cielo….per fare un esempio banale_

    Esempietto Banale_

    Il sabato son sempre a Rezzato, e alla mattina si procede con questo rituale…porta le borse, un pò di pratiche arretrate(quelle ci son sempre, che palle!) e il toner, la stampante(quest’ultima serve sia a borgosatollo che a rezzato….grazie cgil). Bene, dopo avervi fatto la lista della spesa, potete tranquillamente immaginarvi come sia, umanamente parlando, facile fare più viaggi. Ebbene, mentre percorro questo vialetto(70-80 metri) alzo gli occhi al cielo. Oltre a vedere la maddalena incollata su di una cornice di nuvole…..alzo ancora di più lo sguardo, fino a giungere ad osservare il cielo sopra la mia testa. Non chiedetemi da dove l’abbia tirata fuori, ma tra me e me ho pensato:

    “Se riesci a scorgere il cielo oltre la fitta coltre di nubi, puoi…”

    La frase continua con tutta una bella serie di “vivere, farcela, sognare, realizzare, amare…” tutti molto carini e tutti quanti molto belli. Però non descrivono completamente la forza d’animo che ,in questi ultimi giorni, provo. Cioè, non c’è una parola che completi la frase, in maniera adeguata, riuscendo a descrive ciò che sento ora. Posso di certo dire che si tratta di una semplice situazione: io, il mondo. In pratica, senza ragazza, senza figli e senza famiglia a cui badare; con madre padre fratello; amiche speciali e amici; belle esperienze vissute;

    insomma, la tipica vita da 21n universitario, con qualche lavoretto. Però, a tutto questo, aggiungiamoci una spiccata dose di sfiga nelle piccole cose: si sono un pò catastrofico_pesoforma, ragazza….son pensieri….decisamente felici e addirittura insulsi.
    Quando hai la serenità di andare avanti ogni giorno, che ti frega se hai qualche chiletto o se stai facendo 21 anni di pippe?!?!Ma chissene! La vita va avanti, i problemi veri son ben altri…e aggiungiamoci a tutto questo: oggi è un problema, domani è una gioia….

     

    Bene, questo è ciò che volli postare qualche tempo fa….ma non oggi: stasse son di tutt’altro umore. Un pò stanco, ma concentrato sulla mia estate in arrivo. Ovvero, da questa domenica in poi (21 giugno) son fuori dal giro “CGIL”, il che per me è tanta roba! Cioè, finalmente potrò rimettermi alla prova in uni!!!E’ da troppo tempo che aspettavo questo momento: tornare in uni…cambiare la mia storia, la mia vita, cambiare me….si sono egocentrico ok?!?!PErchè questa è LA MIA VITA, questa è LA MIA ESISTENZA!!!!

    Qui vivo io, insieme agli altri certamente, ma vivo io per primo la giornata mia, quindi egocentricamente dico e ripeto “VIVO PER ME”, ma con un duplice scopo. VIVO PER ME, al fine di cambiare in meglio per stare bene sia con me stesso che con chi mi è attorno.

    E mi sento un pò come questo cielo…nuvoloso, ma allo astesso tempo calmo. Sembra che mi debba preparare per un qualcosa oltre a ciò che avevo in mente io….

    5/24/2009

    vita

    Oramai son passati diversi eventi, ma si tratta di una manciata di settimane, qualche mese!Eppure, per me, sembra di aver vissuto una grandissima avventura, prossima alla fine. Oramai, ho conosciuto tante storie, tante famiglie, tanti padri, madri, single, separati e divorziati; ho conosciuto la storia della forza, della gioia di avere il figlio sano, seppur sia difficile campare; ho visto la gioia di finire i giorni con l’ultima diligenza; ho ascoltato la forza di una vita, raccontata sull’onda del sacrificio e sull’onda della sola gioia, forza motrice: i propri cari.

    Si tratta di mesi strani forti….no, cosi è come se volessi circoscrivere questa esperienza ad una parte di me. No, si tratta di volerla vivere per sempre e di poter dire un giorno: grazie a voi, che mi avete raccontato i vostri sacrifici, io ho potuto godermi al meglio la mia vita. Grazie a voi ho potuto capire, non dico meglio ma “un pochino di più”, la fortuna che ho: son qui e son sano; ma soprattutto ho tutto!

    Ho fatto diversi mesi, quasi anni, a maledirmi i “coglioni” sul fantomatico enigma_la ragazza?
    Tante risposte e tantissime soluzioni, ma penso che una sia la migliore: non riguarda il semplice aspettare_”<Tranquillo, PRIMA O POI arriva!>”
    La risposta che mi son dato è tutt’altra: vivi la tua vita e rendila fantastica, perchè ci sarà chi vorrà vivere la tua con te.

    Potrebbe sembrare la stessa, la medesima cosa, ma la differenza è davvero sottile: la prima indica un “rimani lì seduto e aspetta”. Facile come soluzione, no?!
    La seconda, penso, sia molto più ardua: sorridi e rallegra ciò che sei e ciò che hai. Roccia come riferimento, luce come guida, sicurezza per camminare!

    Ma non solo questo ho imparato: godermi l’attimo, semplice e sapere che fugge via. Viverlo, non con la malinconia della nostalgia, ma coglierlo con l’entusiasmo di essere protagonista, anche solo per un momento, di un fantastico spettacolo che tu stesso hai scritto. Cioè, tu hai realizzato il più bel poema-risposta sulla domanda “cos’è la vita?”; basta passare i pomeriggi ad aggiornare il blog, myspace, facebook….non è la mia vita: son solo il contorno!

    vita…In questi mesi ho pensato di mollare, di non farcela e tornare, con la coda tra le gambe, in uni, sorreggendo il peso del fallimento…drammatico si, ma per me è cosi_non voglio fallire…io voglio farcela, io ce la faccio!
    E già ora, sapendo che domani sarà una giornata di merda, sorrido a quello che ho passato e a quello che ho superato!
    Piccoli successi, condivisi da solo, ma non c’era bisogno di un pubblico per l’ovazione ideale….quando ce la fai, e ti rendi conto che ce l’hai fatta, guarda caso nn c’è mai nessuno accanto a te! Hai appena raggiunto il tuo successo personale, quasi rivoluzionario, e a condividerlo con te ci sei tu e nessuno. Però, c’è un terzo testimone_la vita…..piano a piano, c’è un continuo ripercuotersi, della tua battaglia, su tutto ciò che ti circonda…..come le increspature dell’acqua…viaggiano e solcano la superficie..saperle cogliere, è come volare.

    Ad ogni passaggio, ad ogni battito d’ali,

    ti avvicini alla riva, vedi sempre più la tua meta…

    e alla fine

    ci arrivi

    5/10/2009

    altro post in meno di 24 ore…

    Bhe, il titolo va spiegato un pochetto: oggi è il primo giorno che passo senza pensare al lavoro…oramai è tutto sistemato, grazie a Michele, le ragazze e ragazzi che a Brescia mi han dato una bella mano per le pratiche. Ma il motivo per cui scrivo, di nuovo, è tutt’altro; prima però devo spiegare la situazione: mi ritrovo in camera mia, a visualizzare la solita finestra che ha accompagnato tutte le fasi della mia vita. Ogni volta che dovevo riflettere e non potevo staccarmi dai libri, o allontanarmi da casa, camera mia, seduto d’innanzi alla scrivania, alzavo gli occhi e guardavo “fuori”. Con tutte le facce del sole: mezzogiorno, tra le nuvole, oppure senza di esso ma con il temporale, oppure al suo tramonto, come ora.

    Ora come ora, rivedo lo stesso tramonto di come lo vedevo diversi anni fa…per la precisione durante il 2003 quando facevo la prima superiore: parliamo esattamente di 6 anni fa, in questo periodo sorridevo e gioivo.
    Avevo appena recuperato tutte le materie e da tutte le materie giù (religione esclusa) a chimica ancora da recuperare….che lavoro, ma che gioia! Ebbene in quel periodo, come già più e più volte ho scritto, l’unico sfogo che avevo era la psx con GranTurismo 2; lo ripeto ancora una volta_ magici momenti per un ragazzino semplice semplice. Ebbene ora come ora, rivedo lo stesso cielo, però se prima lo vedevo guardando verso sinistra, ora lo faccio verso destra. Capite che mi trovo a dare le spalle, esattamente alla posizione che solitamente avevo durante il 2003.

    NB:non è importante che abbiate trovato errori grammaticali, di sintassi_ai fini di ciò che voglio dire, è importante che abbiate capito com’è la situazione.

    Ebbene, tornando a noi,allora vedevo sempre il sole, diretto, in faccia, mai nascosto da nessuna nuvola, sempre bello e pimpante per me! Sempre bello e sempre in primo piano, nessuna nuvola celava la sua forma.

    Stasse non è proprio cosi: c’è una grande cappa di nubi per nascondere il sole, ma al tramonto, beffa queste puttane per mostrare il suo volto, anche solo per poco tempo. Quel tanto che basta, per spaziare i pensieri e capire ogni attimo incompreso delle nostre vicissitudini. E’ bastato quell’attimo, una canzone [Behind Blue Eyes] adatta ed il piccolo viaggio nel passato è presto fatto. Non ho fatto il discorso, quanta strada, tutt’altro: mi è scappato un “ma certe cose dove le ho tirate fuori?!”.

    Penso che se dovessi fare una fotografia dalla mia posizione, e poi portarla indietro nel tempo, troverei esattamente le stesse cose: non è cambiato nulla.

    Si tratta del solo dettaglio fisicamente non associato alle persone, che vorrei rimanesse invariato. Cioè, è il solo luogo, il solo ed unico posto che vorrei portarmi dietro, per averlo con me in tutti quei momenti in cui mi troverei a disagio; la sola cura è questo momento: lo spettacolo di un tramonto urbano che preserva il silenzio del continuo vivere della strada. L’aria fresca e il suono di questi momenti, mi lascerebbero tanta serenità, ma soprattutto tantissima pace!

    Ora lo spettacolo è finito, riprendo una pagina a caso del mio blog: ritengo che si tratti una delle mie migliori descrizioni del mio animo.[Lo Stagno e La Vita]
    Penso che il giorno in cui troverò la persona da amare, la figura a cui riponi la completa fiducia, pronuncerò queste parole

    "..ho visto in te il buono...ho visto in te la VERA vita...
    grazie a te posso vivere...io sono tuo, da ora e per sempre..."

    ….ma se per vivere hai bisogno di sbagliare, per capire come fare le cose giuste…cosi nella coppia, prima di trovare quella giusta, ci saranno le “altre”?

    A quanto pare, sembra che possa esser cosi; ma ciò che mi opprime, un pochetto, è che non posso avere subito la conferma, o la smentita, di questa assurda ipotesi. Non ha senso, nessuno, rimanere qui a pensarci su, di nuovo. Ci ho passato un bel pò, ma è servito per capirne la gravità del rimanere a contemplare…

    In questi giorni, tornando dal lavoro, riascolto più e più volte Evoluzione_linea 77
    In grassetto riporto le parole che si adattano perfettamente a quello che intendo io:

    Resto fermo a guardare
    il cambiamento nell'immobilità e
    sospeso nell'aria sento
    lo scorrere del tuo pensiero fuori e dentro di me
    mi sembra inutile restare
    sospeso tra l'ebbrezza e la vertigine
    di una scelta inevitabile
    restare immobile non mi salverà
    volare nascosto nei cieli di questa città
    cercando un facile bersaglio
    l'evoluzione è tutta quà
    come piloti in folle corsa
    il traguardo come premio e maledizione
    più spingi e più ne vuoi
    tra crudeltà e sopravvivenza
    alla ricerca di una nuova evoluzione
    come piloti in folle corsa
    il traguardo come premio e maledizione
    più spingi e più ne vuoi
    tra crudeltà e sopravvivenza
    alla ricerca di una nuova evoluzione
    mi suona inutile la scelta se è
    tra ego e passività
    che rende sterili
    le azioni fatte per
    paura di fallire
    da chi? da cosa? dimmi

    l'inquieto vivere che ingabbia dentro i sogni di
    tutto quel che hai
    l'apparenza inganna il tempo e lo paghi col rancore
    volare nascosto nei cieli di questa città
    cercando un facile bersaglio
    l'evoluzione è tutta quà
    come piloti in folle corsa
    il traguardo come premio e maledizione
    più spingi e più ne vuoi
    tra crudeltà e sopravvivenza
    alla ricerca di una nuova evoluzione
    come piloti in folle corsa
    il traguardo come premio e maledizione
    più spingi e più ne vuoi
    tra crudeltà e sopravvivenza
    alla ricerca di una nuova evoluzione
    come bestie indomite
    irrazionali
    cercando un facile bersaglio..
    e tutto si risolverà
    intorno a me sento che la rabbia cresce per
    l'assenza di un idea di evoluzione
    come piloti in folle corsa
    il traguardo come premio e maledizione
    più spingi e più ne vuoi
    tra crudeltà e sopravvivenza
    alla ricerca di una nuova evoluzione
    come piloti in folle corsa
    il traguardo come premio e maledizione
    più spingi e più ne vuoi
    tra crudeltà e sopravvivenza
    alla ricerca di una nuova evoluzione
    sopravvivi e tutto si risolverà
    sopravvivi e tutto si risolverà

     

    Si, nulla e niente deve frenare ciò che si vuole fare, specialmente se lo si fa per far star bene una persona, a cui vogliam bene, per cui proviamo dell’affetto sincero. Avrei dovuto in passato osare di più, perchè allora avevo più affetto da versare: ora sento il cuore pompare nelle vene, polvere.

    non sono queste le serate che…

    E’ da molto poco che ho appreso la malvagità del mondo: da quando, quella maledetta ,ma tanto amata “campana di vetro” non ha saputo saziare la mia fame di ‘vita’. In parole semplici, non mi son più accontentato di vivere a seconda di regole vecchie; ho fatto il mio passo verso il futuro e verso un qualcosa di nuovo. Bene, stasera vi scrivo l’ennesimo capitolo:

    _nel penultimo post ho, in pratica, pubblicizzato il “CARPE DIEM”, sapendo che ciò che ora è nocivo o spettacolare, è momentaneo. Bene, in serata ho rianalizzato la situazione e rivisto, velocemente, alcune situazioni. Diciamocela tutta, mi riferisco alla tipica situazione, che tanto mi si addice, del miglior amico della ragazza, che è(guarda caso) innamorato a tal punto di accontentarsi di ciò che gli offre la vita, piuttosto che rischiare di perderla.

    (Detto internos, tipica situazione mia, ripetutasi in passato più e più volte)_ok fin qui tutto a posto, ma che voglio dire?!Nulla ma solamente scrivere qualche mia riflessione.

    Se non rischi qualcosa, difficilmente quest’ultima cambierà…in meglio o in peggio, dipende da tanti fattori, ma spesso e volentieri da noi stessi_svegliarsi la mattina per mendicare aiuto, amicizia e ‘amore’…
    _dare il tutto per tutto, per avere qualcosa ‘ in cambio ‘
    _portare avanti l’idea ‘tanto son cosi e quindi…’
    _cambiare gli amici, perchè è troppo difficile cambiare noi stessi….

    Insomma, una tipica situazione in cui visualizzi tutti gli errori e noti, con una piccola goccia di serena gioia, che senza fatica, hai reso qualcosa di bello per qualcuno; noti una piccola evoluzione attuata da te, ma ora non ha più bisogno di un sostegno per crescere.

    E’ lei che cresce te…..

     

    E’ ovvio saper riconoscere e capire la lezione di un errore….ma non è altrettanto ovvio, saper cogliere i segni premonitori di questi errori….

    _coppie che si lasciano perchè manca il dialogo e la FIDUCIA…
    _discussioni, liti per l’impossibilità del dialogo….
    _il non saper accettare le scelte degli altri, quindi di pensare male di loro…

    la vita è mia e ne faccio quello che voglio io…..

    Noi rendiamo conto delle nostre scelte, dei nostri errori, dei nostri difetti e dei nostri pregi solo a noi stessi, e basta.Gli altri, possono indicarci qualcosa che stona da come ci vedono; rimane il fatto principale:

    Noi siamo quello che vogliam essere….evitiamo paternalismi del tipo “sei ciò che sei dentro, sei ciò che vuoi, sei ciò che sei, sei ciò per cui sei nato, ect…”

    Noi siamo quello che vogliamo, punto!

    4/26/2009

    Eppure non son cambiato

    Son passati anni da quando ho cominciato a vivere; ma che razza di frase è?!
    Spiegazione:

    Tutti quanti noi, da quando siam nati, viviamo giorno per giorno: pensiamo a mangiare, divertirci, stare bene. Al massimo programmiamo il pomeriggio o il weekend con i nostri amici. Abbiamo piccoli ricordi, labili, senza un grande valore, semplici e immediati. Poi, cominci a fare esperienze diverse da quelle “normali”…primi confronti, primi sbagli, primi errori, primi smacchi. Ecco che comincia il primo cambiamento, serio, per poter raggiungere la propria meta. Ecco, quando ti rendi conto che sei cambiato un pochetto, un pò di più del normale, ti volti e vedi la linea netta. Prima era “ un insieme di ricordi simili tra loro”: ma ora c’è il ricordo limite, il primo della serie. C’è il primo ricordo, la prima esperienza che ti ha fatto maturare; seppur ti accorgi di poter vivere, di poter lottare, di poter farcela, sai che VIVI quando ti accorgi di goderti l’attimo. In quel particolare momento in cui tutto quanto “va bene”, e fai un resoconto veloce, ti accorgi che stai iniziando a vivere. Non hai 14 anni…non hai 18 anni…quelle son età future, son tutti punti d’arrivo…ne hai solamente 11 o di meno!

    Da allora, piano a piano cambi e vivi: parlo per esperienza personale, è stato un continuo smerdare il sottoscritto. Poi 2006, 18 anni…l’energia e la violenza, la forza e la possibilità realizzata di poter “vivere ancora”. Dopo tanto tempo di pura merda, di fatica e semplicità nelle mie gioie; dopo un’era completamente buia, il mio medioevo, ecco che spuntano una moltitudine di belle sensazioni, belle emozioni, ma destinate a morire. Di tutto un mazzo, sopravvisse una piccola pietra: di tutto il castello di sogni e di emozioni ,ne rimase un piccolo frammento dei bastioni. E’ adagiato sul fondo dei ricordi, ma posto sulla scrivania dell’emozioni: un frammento rimasto li, come da monito.

    Puoi vivere ciò che vuoi, puoi iniziare ogni cosa: ma mantenere VIVO ogni fuoco, non è da tutti

    In 3 anni, ho vissuto emozioni e provato sensazioni per 10 anni: ogni giorno qualcosa, ogni giorno una novità, una soluzione ed una nuova difficoltà. Ogni giorno legami diversi, nuovo e difficili, potenti e promettenti. Mi sento, non vecchio, ma un pò più conscio di me: sembra di guardare una serie di foto di una recita scolastica, ma che in realtà è la mia vita. Maschere, costumi, ruoli coperti e indossati da più persone, però per il lettore questa differenza non si vede, non c’è!

    Bhe è questo che ho capito dopo 21 anni: non importa se le persone vanno e vengono. E’ naturale! Ciò che importa è continuare ad andare avanti, perchè oggi il tuo migliore amico abita nel tuo stesso condominio, domani è il compagno di scuola che abita dall’altra parte del mondo. Tutto evolve, cambia e man mano che cambi compagnia, giri il mondo (quello dove vivi tu, non il globo terracqueo!) trovi nuovi volti per gli stessi ruoli.
    1 sola storia, una manciata di personaggi, ma tanti, tantissimi attori, alternati tra di loro!

    Quindi, quando finisce un amicizia, quando un amore giunge al termine, più serenità nel futuro. Non metterti lì a preparare ripicche e vendette: lascia stare, raccogli i bei ricordi, le belle esperienze. C’è qualcosa da imparare, imparalo in fretta e bene: poi avanti tutta.
    Sei giunto in un porto, hai finito un viaggio e ora?!Iniziane un altro o fermati, ma non continuare a pensare al viaggio appena concluso. E’ stato bello, è finito, punto e stop! Viaggia via terra, via mare o al di fuori del pianeta, ma viaggia!!!
    E’ andata cosi, bene o male che sia, si tratta di una relazione finita…ridi!
    Ridi dei bei momenti passati insieme, ridi della gioia di quegli attimi, ridi della semplicità, della calda tonalità di quei ricordi, ridi, gioisci! E’ finita, ma chissene fotte! Pensa se fosse stato per sempre cosi: stessa amicizia per i prossimi 60 anni, stesso “amore” per i prossimi 80 anni…sempre cosi, mai più amori nuovi, mai più amicizie diverse ma ugualmente importanti. Facile dire, difficili a farsi: ma chi l’ha detto!?
    Un inetto, un completo imbecille che ha paura dei cambiamenti e che non ha mai messo il naso fuori dal proprio giardino, fuori dal proprio mondo. Riflettiamo: le vere amicizie, quelle belle e quelle importanti, dove le abbiamo trovate!?Sotto casa? Io no, e guardandomi intorno posso confermare lo stesso per un pò di personcine…non dico tutti quanti, ma un pò si è!!!XD.

    Lascia perdere se il tuo ragazzo ti ha mollato….
    Non piangere, non lagnarti, non intristirti se parlando ricordi Lei…
    Non pensarci: oggi amiche, domani nemiche…
    Evita di farti del male: impara a fidarti del futuro e lascia perdere il passato
    Oggi al lavoro è andata male, pazienza: a casa c’è chi ti aspetta con un sorriso sulle labbra…
    In casa non c’è nessuno, che aspetti a riempirla!?

    Non è facile accettare simil discorsi in tempi di solitudine e di difficoltà personali: non è affatto facile!Probabilmente manco io accetto questo discorso, qual’ora lo dovessi leggere in altri momenti; cioè è pacifica la cosa, pure io smonterei questo post!
    Però è innegabile che sia proprio cosi:

    Lascia perdere il dolore di adesso, poni una soluzione per raggiungere la gioia. E dove non è applicabile tale uguaglianza, c’è poco da fare: andare avanti….avendo fiducia in noi stessi.

     

     

    ….in lieta compagnia di A.M.O.R.E

    Questo è il mio A emme O Erre e

    Questo è il mio A emme o Erre E

    ….

    4/13/2009

    a chi non so…per chi, nemmeno…come poi è fuori discussione…però so che va a qualcuno…

    Bhe, altra settimana è passata, 21 anni son arrivati e non son fermo(stavo per scrivere che non avevo in mano nulla, ma mi son subito corretto: ed è presto spiegato il perchè)!
    Di recente ho dimostrato a me stesso che posso farcela in qualsiasi cosa, superare qualsiasi ostacolo che la vita mi pone d’innanzi a me, su questo mio cammino…
    Un punto a mio favore…però…(eccolo qui il dannatissimo però..dannazione a lui!!!!)

    …però non esiste!

    Ho passato una piccola settimana di merda: un capo che rompe le palle, un lavoro ECCESSIVAMENTE PESANTE (per me)…un pubblico con cui lavorare DECISAMENTE stupido….insomma, si tratta di una sana e solita situazione di MERDA. Per fortuna che mercoledì(dopodomani) arriva il dinero direttamente sul conto..ak ak ak!!!

    Ma andiamo avanti….

    In questa settimana di pura merda, di puro schifo, di puro odio, posso dire che ho passato un bel sabato sera, grazie cecca ronny jak!
    (peccato per la steffa….damn!) Ieri sera che ho fatto!?!?NULLA…del sano e splendido NULLA…babba bia che bello….e oggi!?!?!Bhe, mi son riletto il blog….ed è sorprendente che in certi momenti, abbia saputo scrivere tante cazzate, quanto abbia saputo scrivere(che termine) la forza e la volontà di farcela, d’innanzi a tutto e a tutti….in qualsiasi situazione mi dovessi trovare, farcela è la parola d’ordine…a dire il vero

    me ne ero un pò scordato……

     

    Questa pasquetta, meno viva e attiva rispetto alla sua precedente, mi ha ricordato che ho promesso e giurato di farcela….e di andare avanti…..

     

    ed è quello che farò…potrò perdere e perderò….ma io vado avanti…..

    3/21/2009

    come il tramonto...

    sorrido a questa vita e a quello che ha

    voluto darmi...


    seconda settimana finita e qualche cosa da dire c'è: ogni volta appaiono sempre diversi gli ostacoli passati e qualche proposito in più si fa avanti. Ma rimane sempre qui, la solita melme: considerare qualcosa del passato come "facile"; vedere l'attuale presente come un qualcosa di  "impegnativo ma interessante"; sparare fuori l'ennesima frase sul futuro, con un bel proposito.
    Solito. Come è solito dire, anche questa volta, che mi sento diverso.
    Appunto, qualcosa cambia. Vedo i successi tanto agognati arrivare durante il periodo di lavoro: una bellissima soddisfazione per me; ho sempre elogiato e premiato lo sforzo fisico di affrontare i propri doveri e mi han sempre colpito l'esperienze altrui di chi, come me stavolta, ha dovuto affrontare lavoro e studio; chi ha preso la propria vita, l'ha messa in ordina(per poco) e ha guidato il timone!!!!! Diamine il 30 si ripete la prova, devo ripetere anche il miracolo!!!

    Non voglio nulla come premio, mi basta riuscire a fare il mio dovere: per me è già quello un premio. Probabilmente perchè son leso dentro, probabilmente perchè sminuirmi fa parte, oramai, del mio carattere; perà , ora come ora, mi godo questa piccola vittoria: si, per una volta ho vinto io!!!!!

    Non ho la forza per farn ulla la sera: come arrivo a casa, mangio, scherzo con i miei, un pò di facebook, msn e poi crollo. Lo studio?!ZERO(stasse recupero, asd).
    Queste due settimane son passate.....con una nuova quotidianità: io nn capisco la gente che rimane imbottigliata nel traffico. Un cd, buona musica e aspetta=>domani ti svegli prima e arrivi al lavoro giusto! Cmq, volevo sottolineare il fatto che seppur mi svegli presto, viaggio con la bella musichetta. E anche liì si ragiona, partono ragionamenti e partono tanti ricordi...balla!Ricordi?!NO! Ecco, nostalgia nn ne ho, a dirla tutta, ke sia questa la mia novità!?Bha, aspettiamo a dire ke sia una modifica permamente...oggi cosi, domani bho!

    E a proposito del futo e dell'ignoto, sarà il periodo di crisi economica( e siamo solo all'inizio, perchè di ripresa io nn ne vedo neanche l'ombra), sarà che tutti i giorni i miei amici pensionati si lamentano, fanno propaganda anti berlusconiana(il ke mi lascia tremendamente solo), parlano di quando si stava meglio..e posso dire che li capisco: per i loro interessi, per il loro futuro immediato non si prospetta nulla di buono: e per il mio?!Ho ancora gli anni dell'università (5???) per aspettare che la crisi si risolva.

    Ma i pensieri ci sono e leggi i redditi, le spese, lo stato delle persone: fortuna e sfortuna ma mi domando.

    "per i nostri nonni, i nostri combattenti, che son morti(sia fisicamente che nell'anima,perkè una guerra lascia sempre dei segni)...per cosa han lottato?!Perlo stato?O per noi!?"

    Ecco voglio credere che tt i gnari al fronte, tt i gnari e le gnare che intraprendono la carriera militare, lo facciaqno per se stessi e per i loro cari..nn per altro, perkè nn ne varrebbe la pena.

    E come in un viaggio, il paesaggio cambia, cosi anche l'argomento di questo post...

    viaggiando, ascoltando musica, tutto in meno di 1 oretta scarsa...cosi guardo, da botticino a brescia, un costone della maddalena(penso!?) nasconde il sole al tramonto, rosso e radente, apparendo dal nulla, colpendo il mio volto, la mia auto, la mia anima, la mia attenzione! E' uno spettacolo semplice, ma troppo complicato per una foto singola, per una foto semplice fatta col cellulare...
    E mentre il cervello associa , chiaramente, questo spettacolo a parte dei tuoi ricordi, a parte della tua vita, non provo rimorso per il tempo trascorso, per aver vissuto una volta sola i bei momenti...è completezza e consapevolezza...non più sconforto e malfiducia nel futuro, ma l'ennesima prova superata mi rende...migliore!


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    2/27/2009

    Quando…

    …inesorabilmente, il tempo scorre. E’ un dato di fatto: cambia ogni cosa pur di adattarsi allo scorrere inesorabile della vita. Man mano che raggiungi diversi stadi, cerchi sempre di fare una piccola autoverifca per vedere cosa manca e cosa invece hai ottenuto.

    Scopri che hai perso tanta innocenza e fiducia in ciò che t’insegnarono; valori attuali, ridicolizzati dalla serietà delle tue domande banali. Ti chiedi come si può insegnare “L’AMORE” per un ideale , SE l’amore nn nasce dal cervello ma dal cuore. Puoi motivare le tue idee e giustificarle: ma gli altri nn si comporteranno mai come te. Non ragionando allo stesso modo, non vedendo le medesime domande dal tuo punto di vista, dovrai essere d’esempio.

    In fin dei conti ognuno racchiude un esempio, la realizzazione vivente del proprio punto di vista. Potrebbe sembrar complicato ma nn è cosi: abbiamo questo carattere, questa mentalità perchè siam cresciuti con dentro dei valori. Ogni giorno vanno difesi, ogni giorno veniamo insultati.
    Ogni giorno veniamo elogiati, ogni giorno veniamo amati, odiati e voluti/e!

    Ma cosa ci sta dietro all’invidia!?Perkè, pur sapendo che cmq qualcuno s’è ricordato di noi oggi, pensiamo di esser sfigati?Non è la logica del sistema ad imporlo, ma la nostra natura. Allora dobbiam lottar contro di essa!?Anche il cibo è un esigenza della nostra natura. Detto schiettamente, 21 anni con il sorriso della forza, ma la beffa della sfiga. Certo, i sogni vorremo realizzarli tutti quanti noi col sudore, ma anche aver dei risultati positivi in altri ambiti. Se mi impegno per raggiungere uno scopo, versando il 600% di me, non è giusto che io debba versare la stessa quota per ogni cosa. Perchè, appena mollo per limiti fisici, mollerei un cantiere aperto che da solo nn si finisce!

    Ho impapocchiato la solita storiella del “io crepo per scalare 4 metri di roccia e gli altri la fanno con un solo dito”. Son d’accordo pure io sul fatto di crescere e saper sudare, ma non tollero il “chiedere” tantissimo da una sola fonte resa debole dall’eccessiva mole. Poi, dal fatto di sentirsi in difetto, partono tante pare, o pensieri, che toccano i soliti e tutti gli aspetti. Non dico che stavolta ho l’asso nella manica ke fotte tutto, però il punto di equilibrio è la kiave!

    So benissimo che le occasioni concessemi, sprecate sempre da me o perse, son state un certo tot: un numero esiguo rispetto alla massa. Da qui scatta tt la serie di ragionamenti atti al cercare un posto all’interno di questa realtà, che appartiene a me perchè la vivo io;cosi come ognuno di noi vive la sua senza pretendere che gli altri seguano a bacchetta ciò che chiediamo di fare! Pensiamo che per la/il tipa/o siamo noi la nuova luce. Pensiamo che, cmq sia, siamo noi la prossima tappa, perkè noi siam pronti e la vediamo cosi. Pensiamo di porter scaricare ogni nostra pare mentale sugli altri, solo perchè ascoltano in silenzio tutto ciò che gli venga detto, però nn ci chiediamo mai se non sia un silenzio di separazione dal resto del mondo. Non parlo di silenzio”sonoro” ma dell’anima: quando parli con una persona, senti che nn ti comunica nulla e capisci che da te nn vuole avere nulla a che fare. Probabilmente è questo silenzio ke ho condiviso con tante persone: nn mi sono mai innamorato, mi spiace per chi ci ha creduto, ma ho mentito!Mentire non per raggiungere chissà quale scopo, ma mentire la reale verità. Si, una cotta micidiale, quasi disperata. Purtroppo, nella solitudine, si vedono gli altri, ti chiedi tante domande, e tenti! Ogni no, è una risposta in meno al Si. Ciò non toglie ke faccia male vedere ke hai perso tempo; si, per me è cosi: un no ha un ke di positivo, ma ti fa ragionare su tt quei piccoli errori”stupidi”. E’ come lo studente ke ha la possibilità di dimostrare la sua mente solo se posto sotto una più attenta analisi. Cosi ci sentiamo noi, uomini, con un senso del “Romantico_cavaliere” ogni qual volta dobbiamo piegarci alle sottili leggi del saper corteggiare, perkè non verremmo notati in nessun altro modo. Giustificato?!E’ giusto cambiare la propria persona pur di rivelare se stessi con chi vogliamo bene?!?

    Tutto questo si riassume in un vago, ma la gnara Rossi??!

    Io?Serenamente ho accettato la situazione: nn ho occasioni nuove. Devo costruirmele io, passo dopo passo. Prima una cosa e poi l’altra ma nel frattempo vedo di realizzare il mio tempo. Purtroppo nn ho tempo per pensarci: probabilmente la solitudine è un prezzo da pagare per realizzare i propri sogni. Non capirò mai cosa sia l’amore, ma di certo so cosa sia la nera solitudine.

     

    E’ solo un altro piangisteo, perkè il vero post è questo

    Il tempo scorre: oggi nn hai salutato tua mamma come si deve, tuo padre è andato al lavoro e lo vedrai domani mattina. Tuo fratello ti ha fatto sporconare e mamma_riporta _ordine s’è incazzata. Oggi nn hai sentito quel tuo amico che nn vedevi da una caterba, oggi nn c’hai provato con la tipa. Domani dovresti uscire ma nn hai voglia….

     

     

    tra 5 anni cambierà tutto e ti kiederai “perkè ho fatto cosi?!Non ha senso….ke stupido”

     

    e allora capirai ke un pò di vita in meno, pesa.

     

     

    Ma io, con l’equilibrio in fase d’arrivo, cerco di fare ciò che mi son prefissato. Ho dei sogni nel cassetto, che mi faranno stare bene. Son materiali, ma strettamente legati al mio unico modo di ottenere felicità da solo: visto che il rifiuto è una pratica abituale per il fascicolo “Andrea Rossi”, so che posso contare sulle mie forze per farcela.

    2/8/2009

    era destino...ora cancello ogni speranza...

    A volte non sono coincidenze: piccole situazioni ke fan riflettere...confermando pensieri già noti.

    Allora è ancora cosi...nn mi sarei aspettato il contrario...cuore in pace, anima dannata, mente sveglia e corpo sano.

     

    Il resto si fotta

     

     

    A volte CAPISCI TANTE COSE...

     

     

    e colleghi tutto quanto!

    12/15/2008

    ...

    Non so se sia il rimanere in casa per tanto tempo, privarsi del sano tempo libero e spensierato....però,

    non credo, nelle prossime uscite, di sorridere facilmente, rallegrarmi....si, ok sarò felice...però, non sarò di certo spensierato. Troppi pensieri...e troppe rivelazioni attendibilissime.....veritiere, quanto dolorose...


    Ho visto un paio di video sulle premiazioni per la laurea, compresa quella specialistica....m'è salito un groppo in gola...

    <<....Rossi Andrea (?punteggio?)........e con i poteri conferitemi dalla legge dello stato italiano dichiaro i qui presenti....Rossi Andrea....ingegneri dell'informazione con specialistica in....>>

    è una frase che sentirò....non ci spero, ma LA VOGLIO SENTIRE....sperarci...sperare....sperare è una cosa ke ho smesso di fare...perkè è pura illusione, non si spera: la vita è cosi o no. Non puoi sperare...

    si vive, e se una cosa non ti va perkè è andata male, la colpa è di ki l'ha fatta....non di altri...
    la colpa è mia se l'esame va male
    La colpa è mia se faccio puttanate...

    La colpa è mia se fallisco....

     

    ...nn mi va più di skerzare, mi da fastidio....basta....Mystic_Wolf_1280 x 800 widescreen-001
    Ho sperato a lungo in una manna dal cielo...ho tentanto e ritentato da solo, in attesa ke qualcuno s'accorgesse di me....ma la realtà, è ben altra.

    Spero, in un giorno qualsiasi, di poter toccare l'aria e infrangerla, creare un varco tra questa realtà illusoria donatami, con quella vera.

    La vera realtà è un luogo oscuro privo di luce, felicità e gioia. Non mi faccio pare, ma quando vivi e trovi che tutta la tua fede, tutta la tua voglia di crederci venga spazzata via da TROPPI errori umani....capisci una cosa soltanto.

    Forse l'idea è buona...ma il suo rappresentante non lo è...
    Il perkè del lupo?
    Fiero
    Solitario
    Temprato dall'istinto di sopravvivenza
    Senza cuore coi nemici
    Fedele e Leale con il branco
    bianco per nascondere l'anima, esposta su due pietre azzurre

    ....nn aggiungo altro...

    12/11/2008

    in fin dei conti si vive una volta sola...e domani è un giorno in meno[ancora 21 grammi]

    In sti giorni capisco cosa voglia dire sopravvivere e vivere.
    Capisco cosa sia rinkiudersi in casa, per l'ultimo sabato,  e mettersi li a fare esattamente cosa?

    il proprio dovere

    Ok, probabilmente in molti rimangono scettici sul mio stile di vita di questi tempi, descritto nel post precedente...però è cosi. Non sono un martire ma semplicemente un ragazzo ke ha preso troppo sul serio alcuni aspetti....

    In questi giorni, ho avuto modo, cmq, di condividere con altre persone, la vita, la morte la sofferenza e il grande dubbio

     

    ma son sicuro ke ciò ke faccio...il mio impegno...quello ke sacrifico per quella determinata cosa, alla fine delle finite, sia servito a qualcosa?

    La domanda si applica ad una vasta gamma di diversissime situazioni.

    Ma se ho dato il meglio di me...nn ho nulla di cui rimproverarmi...la bacchetta magica nn ce l'ha nessuno....

     

     

    ...nemmeno Dio...

     

     

    ...o no?

    11/30/2008

    sfinito....senza forze.....posso solo andare avanti con questo andazzo....???....NO! REAGISCO!

     
    21 Grammi- Duplici

    Sono stanco...stanco dentro...non stufo, ma solamente senza fiato, senza forze...per reagire....ho solo la capacità per andare avanti con il solito andazzo di questi ultimi giorni...12 ore fuori casa, in uni, poi al lavoro a prendere i vari pc. A casa si fa sempre qualcosa, qualche mestiere per dare una mano. Tutti quanti lavorano, perkè solo mia mamma deve stirare, perkè solo mio papà deve dare una mano a lei? Pure io, e che cazzo. Come fan tutti...due o tre ore in msn, mentre sistemo qualke pc....aiuto my bro con lo studio e poi finalmente, all'alba della mezza, si studia. Fino alle tre. Preparare la pappa e ripassare di nuovo.Poi nanna dalle 4 alle 7. Si ricomincia....sono stanco...sono sfinito...non ho fiato...sfinito...teso...di cattivo umore...iracondo!

    PAOLITO:
    sensto il tempo che mi schiaccia quindi corro senza freno
    so che si vive una volta soltanto e che domani è un giorno in meno
    ho una crew che lo spinge più in là
    una famiglia dei ricordi e tremo se mi chiedo cosa resterà
    che ne sarà della mia musica
    dei miei anni,dei miei drammi, del mio soul
    e del talento che lo illumina
    io,credo che ci sia qualcosa dopo
    o forse è solo la speranza di non perdere tutto nel vuoto
    scatto foto e anche se i giorni,sbiadiscono i contorni
    nel mio cuore restan sensazioni forti
    certe notti,zitto fisso il soffitto
    prego un dio diverso da quello che mi han descritto
    la vita/
    è un brivido che vola via veloce in un soffio
    o in uno schiocco di dita
    questa è la mia so che non dura in eterno
    per questo ne lascio i segni sopra il quaderno

    RIT:
    DJ DOUBLE S
    “In this life” – “no pain no gains”
    “This how I fell” – “word up”
    “We got one life to live” – “remember”
    “Cause you never know where you gonna go”
    “In this life” – “no pain no gains”
    “This how I feel” – “know what I mean”
    “We got one life to live” – “life is beautiful”
    “You got to take it”


    ALBY D:
    Ti sei mai chiesto cosa c’è ancora da scoprire
    ma il destino corre troppo e non ha orecchie per sentire
    a volte senti il peso è una domanda che ti opprime
    quindi vivi cercando il tuo posto per un lieto fine
    io no,non sono pronto a rassegnarmi
    e racchiudo amore odio pace e sclero in 21 grammi
    credo nel futuro con dei sogni più grandi
    sorrido a questa vita e a quello che ha voluto darmi
    so che ogni mossa un giorno avrà un suo riscontro
    e che finito il viaggio non ci sarà un ritorno
    tengo stretto il biglietto mentre inseguo un altro sogno
    intanto abbraccio il destino restando a tu per tu col mondo
    voglio una vita piena degli amici una passione
    col fuoco di chi è che spera che esista davvero l’amore
    cerco un abbraccio vero che mi dia ancora calore
    la serenità del cuore fino all’ultimo sole
    mentre passano le ore ed io non so cosa c’è in serbo
    vivo sentendo il bisogno di trovare un punto fermo
    vivo per la mia famiglia per una penna e un quaderno
    ed il rispetto di un fratello con cui divido il talento
    sento l’anima che guida ogni passo che muovo
    lacrima che verso ed ogni sorriso che dono
    ora, scrivo strofe pregne cdon gli occhi più gonfi
    perché racchiusi in pochi grammi vive il peso dei miei sforzi

    RIT
    DJ DOUBLE S
    “In this life” – “no pain no gains”
    “This how I fell” – “word up”
    “We got one life to live” – “remember”
    “Cause you never know where you gonna go”
    “In this life” – “no pain no gains”
    “This how I feel” – “know what I mean”
    “We got one life to live” – “life is beautiful”
    “You got to take it”


    PAOLITO:
    Prima che si esaurisca la clessidra voglio incidere altri tre LP
    voglio percorrere le strade di New York al fianco di Alby D
    voglio vedere il mondo da cima a fondo
    per gustarmi la diversità di ogni tramonto
    poi spero di potermi innamorare e come Principe portare
    la mia principessa sull’altare
    di darle un figlio che sappia che tu con me non fotti
    che abbia la mia luce che brilla dentro ai suoi occhi
    ma se muoio in questo istante,è perché ho il cuore grande
    che per farlo battere non basta tutto il vostro sangue
    e il giorno del mio funerale,voglio una festa
    col dj che selecta hip hop grezzo più questo pezzo in scaletta
    e se mi hai amato fino in fondo
    io ti prego parlami perché ti ascolto anche se non rispondo
    so che non ho la facoltà di compiere i miracoli
    sarò solo il tuo angelo e combatterò i tuoi diavoli
    nella mia memoria impressi a fuoco i vostri volti
    faran sempre parte della mia storia e dei mie ricordi
    incido il mio presente perché viva nel futuro
    Paolito,attraverso ogni grammo dei suoi ventuno

    Non è solo questa stanchezza di 2 mesi a questa parte...è tt l'insieme di 20 anni passati cosi..momenti belli, ma tanti pessimi...e soprattutto: di solitudine.
    Solitudine forte, d'innanzi a tutto e a tutti, senza nessuna persona pronta a difenderti, ma solo tantissime bestie pronte a spazzolarsi la carcassa, a saziarsi di me...del fatto ke io lasciassi correre tutto.
    <<Fai cosi, dopo un pò si stuferanno a romperti le palle...vedrai ke se ti rendi impermeabile alle loro sfottute...alle loro prese in giro, la smetteranno, prima o poi>>.
    E' come dire che il leone si stuferà della carne della zebra perkè non lo soddisfa...ma la zebra non torna in vita se il leone è sazio....rimane li...morta, alla merce di tutti.
    E alla fine di quella carcassa, non rimane nulla: cosi di me non è rimasto assolutamente nulla. Non è rimasta alcuna carcassa, nulla...dentro sono puro spirito...non ho altre versioni di me, non ho cadaveri di me da nascondere, non ho altri ME.

    Ora sono una cosa sola: si, una sola versione di me. Non ci son maschere, non ci sono versioni di me. Solo io.

    Solo la mia anima, protetta dalla cattiveria che m'avete inferito: la userò a mia volta.
    Solo l'amore ricevuto da pokissime figure, nella forma dei suoi derivati: amicizia, lealtà, fiducia, onore.
    Eppure oggi mi ritrovo qui....a dire ke son stati 20 anni pesanti...non posso lamentarmi di ciò ke mi manca: ho tt ciò ke posso kiedere.
    Famiglia, tetto sulla testa, cibo vestiti, la possibilità di costurirmi il futuro, amici e amiche....in questi anni ho avuto sempre questo.
    Ma ci son stati periodi neri....forse troppo per un ragazzino abituato a credere che il mondo sia bello, e la sola cosa brutta sia la guerra lontana...troppo per un ragazzo ke crede nelle amicizie, nel voler dire "ti voglio bene" alla persona tanto adorata.

    Ho tutto ciò che ho per poter andare avanti, ma manca la motivazione.
    A volte gli amici, altre volte l'amore, altre ancora la voglia di vivere, ma la realtà è che son vuoto dentro, privato di ogni fonte importante, maledetto da una serie di scelte inconcepibili e stupidi per i più...insensata per pochi....ma non so chi veramente le comprende...scelte fatte, promesse infrante e mantenute.

    Eppure son qui che vivo una vita stranissima, tra le difficoltà e l'amarezza di non mollare mai...l'amara convinzione che sia giusto fare certe scelte, perseverare dove altri han mollato...

    Non capisco più nulla....son stanco e sfinito...ho solo voglia di stare bene, di mettermi li e fermare il mondo.

    Basta preoccupazioni stupide, basta perdere tempo...

    m'avvio verso la nuova fine....di nuovo,....per l'ennesima volta....


    sarà l'ultima?

    Si vedrà....perkè non ha senso cosi.
     
    Rilassante, e suggestiva, ho una piccola associazione canzone-ricordo, proprio con questa track.
    Ricordo ke stavo copiando, spudoratamente, i compiti di mate dell'estate tra la terza e la quarta. Siamo ai primi giorni di scuola, finestra spalancata, aria fresca ke passa attraverso questo piccolo mio occhio sul mondo; durante la canzone, si sente distintamente lo scrosciare della pioggia.
    Ad un tratto, osservo fuori, e vedo la pioggia; più ke altro sbalordito dalla sincronia tra traccia e pioggia, mi rimase impressa quell'immagine:
    il sole, dell'estate, la pioggia dell'autunno....
    E mi ricordo, ke mi fermai per circa due ore e mezza[finendo di copiare i compiti alle 3 di notte, XD] osservando questo continuo effetto.
    Mi catturò, decisamente.
    A ben pensarci, era il periodo del Rossi versione Ameba.
    Già i primi "no nn posso uscire" dopo l'estate, uscivano dalla mia bocca come risposta per quelle kiamate tra amici....di un mondo, ora, completamente lontano.
    Da allora è cambiato tutto...non dico troppo...ma davvero tutto...quasi non fossi più io.
    Perkè ho rimesso qua, questa traccia??
    Perkè, non solo per il carico particolarmente suggestivo ed emotivo per il sottoscritto, ma per tutto quello ke c'è stato in mezzo dall'ultima volta ke l'ascoltai.
    Un capodanno 2004-05 di merda
    Un bormio 2005-06 fantastico
    18 anni
    una piccola avventura piacevolissima
    la 5°
    capodanno 2006-07
    nuove compagnie
    maturità
    lavoro
    amicizie varie
    università
    tutti i santi su a colere
    insuccessi
    capodanno 07-08
    stasy
    20 anni
    tre giorni di delirio
    perdite
    patente
    140 anni di AC[Roma]
    insuccessi universitari[ma va?]
    lavori vari
    amici ke abbandonano, altri ke arrivano
    estate 08 particolarissima
    cecca time
    cavalcata notturna con la steffa a parlare.....
    secondo anno di uni...
    e tutti i santi qui...
    4 anni....
    4 anni fa ero una cosa
    ora è completamente diverso...non ho elencato tutto...solo ciò ke mi viene in mente.....all'alba dell'1 di notte...asd!!!




    Quanto tempo ke è passato...ma non è una frase nostalgica...solo una constatazione.
    Non penso manco al futuro....
    ora sono impegnato con questo presente, leggermente assillante, ma nuovo....stimolante oserei aggiungere.
    Faticare
    sudare
    arrancare
    temere di fallire....
    si, mi fa sentire......VIVO!!!!!!

    Morto dentro....ma quando lavoro, la testa ke va e carbura....tutte le nozioni possibili ed inimmaginabili ke entrano in questa testa....sempre più velocemente!!!!!

    Ci sono tante domande....ma confido nel tempo e nel mio cammino....crescerò...



    Di recente mi sentivo arenato, quasi fossi arrivato al capolinea: pensavo ke per come sono fatto bastasse ritoccare qualche spigolo....del mio carattere, della mia persona.
    Ma in realtà, non è un ritocco che devo fare, ma bensì nuove fondamenta, più solide e verso nuove strade....
    Non crescerò più in solitudine, questo oramai è assodato: ho i miei amici e le persone a cui voglio bene. Non cresco più come feci per diverso tempo....

    Forse è stato questo a mettermi cosi tanto pessimismo verso me stesso e verso il genere umano[vedi blog il promontorio del male...ma lo porto avanti lo stesso!!!Clicca qui]...tentare di seguire una vecchia strada...pensavo fosse la migliore....

    evidentemente se ho deciso di abbandonarla al tempo che fu, ci doveva essere un motivo ben preciso...bhe, ora ne seguo una nuova....non è solitudine....credo che sia...non è determinazione....ma è grinta, voglia di fare.

    Si, ho voglia di fare!

    Mettermi in gioco e darmi da fare....cambio....spero in meglio, per le persone a cui voglio bene e per me stesso.
    Non ho scritto per le persone che amo.
    E' per un solo motivo:
    io nn sò se son capace di amare!

    Cioè, lo so anche da me ke "provare solo vuoto" non implichi che io sia arido....

    però rimane la questione...son capace di amare?
    Son capace di amare gli altri??
    Son capace di amarti?
    son capace di amar me stesso??

    Forse è questo quello ke imparerò fino al prossimo cambio di strada...
    o magari prima....sapete, son proprio curioso di sapere come andrà avanti questa fase della mia vita, e cosa soprattutto, ne determinerà la fine, genesi della prossima........

    questo è un pò il sunto dei pensieri di giovedì 30....quella mattinata passata via da tutto e da tutti...ma ce ne sono tanti altri da scrivere.....

    Intanto sapete ke vi dico???


    Ke io vivo....


    non farò quello ke so fare già
    nn mi limiterò a  ripetere gesti
    di cui conosco il peso...in cui mi sento capace....
    farò qualcosa di nuovo....
    totalemente diverso....



    dopo la solitudine

    la grinta....

    10/21/2008

    Interlude of my Life

    C'era una volta un uomo
    Con gli occhi verso la luna

    E si chiedeva
    Verrà presto l'amore


    E che altro esiste
    In un
    cuore gelato
                                                                                      


                                                                                                       
    Tranne il pensiero di un assassinio
    Molto silenzioso
    10/20/2008

    -Settimana nuova, Vita nuova...vero sior Tony??-

    Cito una frase, usata sabato appena passato, col mio carissimo e new entry socio Tony...ragassuolo, prometto ke vengo una volta....prima della fine del mondo vengo!!![li da voi, mica "moto in luogo"]
    Ci son parecchie cose da descrivere, rimandate, forse, da troppo tempo....meglio fissarle qua: ergo questo post vuole essere lungo e decisamente pieno.Leggere tra le righe: CAZZI MIEI ke scrivo, CAZZI VOSTRI ke leggete,ASD.

    L'amarezza che ha contaminato il mio quieto vivere di questi ultimi giorni, facciam settimane, s'è diradata, quanto la nebbia faccia alla presenza del sole. Con paura e vergognosa rovina, la malinconia lascia spazio alla luce, di un sole indefinito. C'è ancora una coltre di nubi tra la terra ed il sole, ma un solo raggio riesce a far qualcosa. Riesce a riscaldare, a rendere meno morta questa anima mia. Un modo molto colorato per dire, ke oggi, in un modo o nell'altro mi son tirato un pò fuori da questo pessimismo che, diciamocelo apertamente, mi caratterizza. Per ki mi conosce è superflua la prossiam frase: però la scrivo per coloro a cui sono nuovo. Io, di mio, sono pessimista sulle mie cose, sul mio futuro, su ciò ke sono e su ciò ke valgo: mi reputo na merda e penso ke rimarrò tale. Questo mio autodenigrarsi, deriva da tre anni di medie, preceduti da tre anni di elementari di merda[i primi due li superai da tt'altra parte...ChiesaNuova..andiamo avanti]; 6 anni, abbastanza pesantucci, con dettagli relativi ad uno sfottimento collettivo nei miei confronti. Ammetto di esser stato piagnucolone frignone e permaloso, ma non mi lasciavano mai stare...a ignorare si peggiora le cose. Chiusa la parentesi sul perkè mi sminuisco cosi, aggiungo un dato: vedendo una mia mancanza reagisco. E questo è una piccola innovazione da circa 4 anni, quasi...il 31 dicembre saran 4 anni ke scelsi una strada....maledetta più volte, ma mai rinnegata.

    Su questa strada ho imparato ke esistono gli altri, ke la mia vita di solitudine, essenzialmente, è poca cosa rispetto alla vita e alla linfa vitale ke le persone attorno a noi trasmettono da ogni gesto e parole ke versano nei nostri confronti. Per incontrarle, per trovarsi, si seguono delle tappe, di crescita e di formazione personale, nell'ambito della vita. Per stare bene con gli altri, bisogna fare sacrifici, non ce ne sono di palle: bisogna rinunciare alla propria visione delle cose, credere in quello ke ci dicono e allo stesso tempo ragionarci su per capire come. Seguire il cuore, portando con se il cervello, l'anima e noi stessi. Abbiamo la possibilità di goderci ogni singolo momento, attimo e situazione possibile: ke sia bella o brutta, ke sia la difficoltà o la gioia tanto attesa, ke sia una cotta o una cosa seria...godiamocela.

    Attimo per attimo, giorno per giorno, trovare qualcosa ke diversifichi l'oggi col domani non è abbastanza; scordatevi quanto vi dissi "trova una piccola differenza, un qualcosa ke oggi c'è e ke domani, kissà?!...una nuvola in cielo, una particolare immagine urbana, un attimo in cui dici, wow ke bello!!"
    Scordatevelo, ho sbagliato ank'io. Non è la piccola immagine della giornata ke mi rende ciò ke sono: è il gesto fatto al tizio sconosciuto, all'amica di banco, al moroso, al fratello. Parlo di tutti quei crapricci fatti perkè gli altri non hanno fatto un passo verso noi...
    Ma cosa ne sappiamo??Cosa ne sappiamo di quella ragazza ke ci corre dietro e ke sogna kissà cosa...cosa ne sappiamo di quante lacrime amare abbia versato, di quanti no si sia presa, di quante volte abbia sofferto perkè un qualke stronzo, ke noi stessi corriamo di imitare, le ha tirato un bidone pazzesco?cosa ne sappiamo di come è fatta dentro?Di quanto affetto possa darci e di quanta forza abbia in corpo per aiutarci nelle situazioni difficili?Cosa ne sappiamo dei suoi sentimenti?
    Cosa ne sappiamo dei problemi altrui?Ascoltiamo, proposte di soluzione?Zero o scontate,[io mi ci metto per primo ad ammetterlo] perkè pensiamo di essere il meglio? Perkè pensiamo ke gli altri nn ci siano già arrivati?

    Ragazzi di strada, ragazzi di periferia, vite umane ke s'incontrano e scambiano le proprie storie, più simili esse ke i corrispettivi autori. Incredibile davvero: gesti d'affetto, d'amore ricambiati con un tozzo di pane o non capiti dalla mente bruscamente distratta e priva di profondità...un cuore ermetico, oscuro ai più, ma ignorato da tanti. Scioccante sapere, ke tanti altri, hanno accettato di terminare un rapporto per far star bene la propria lei. O viceversa, ovviamente.E' scioccante sapere ke il proprio mondo, quello ke tieni più stretto a contatto con ciò ke sei[gesti, sensazioni, pensieri] li ritrovi tranquillamente scritti su libri mai visti prima, attuate da persone sconosciute fino a quel momento. Li cresci e capisci ke forse non sei proprio cosi solo ed unico quanto tu potessi pensare...

    In quei momenti, senti ke la solitudine si dilegua quanto una patina opaca inesistente, celasse con vigore e forza ogni raggio di luce. E li capisci....

    La solitudine è un fardello da portare con gioia...sorridere alla sorte è la più grande disfatta per il destino

    Gli amici vanno e vengono...quelli ke rimangono, sono ciò ke hanno segnato in te molto di più di una sera per consolarti...sono quelli ke ti han lasciato davvero qualcosa...magari li perderai di vista, ma dentro di te sai ke ti han cambiato quella volta, come tutte le volte e come sarà per sempre nel futuro.


    E per quelle persone...a cui vuoi bene prometti il SEMPER FIDELIS, che li per li nn sanno manco cosa implichi: poi appaiono le difficoltà e rendi onore alla tua promessa. Indipendentemente da ciò ke riceverò ,senza guardare cosa possa avere in cambio...faccio! Non m'importa di ciò ke posso ricevere in cambio, lo faccio.
    Ragiono cosi per le persone a cui voglio bene. Ragiono come uno di quei piccoli cretini, ke si mettono li a fare di tutto per una persona, solo perkè si trovano bene. Fanno di tutto perkè stan bene in sua compagnia....ke robe.
    Ma lo faccio, indipendentemente ke io sia cretino o ke mi reputino tale....se ci credo, lo faccio. Tento, spacco faccio...
    L'importante è ke siate voi felici....
    Frase senza logica??No....
    Quando vedi ke la tua felicità si fa sempre più lontana, irraggiungibile per come sei adesso, cosa fai??ti aggrappi agli altri, oppure dentro di te muori. Comincia a cercare la felicità altrui, comincia a camparci sopra...comincia...per morire ancora, quando ti rendi conto di esser stato usato di nuovo, con la stessa faccia tosta delle altre volte. Soffri come un cane e ridi...ridi.
    Rido perkè l'ho preso nel culo, e rido di me ,scemo, ke ci ha creduto per l'ennesima volta.
    Ma nulla toglie al valore ke ho dato a quel periodo in cui ho provato a dare il meglio ke potevo...per rendere felice ki, dopo, mi ha trattato a calci nel culo...rido...di me ke ci credevo...rido...della stupidità altrui, ke tratta sempre merda ciò ke è prezioso.
    Volete gli stronzi, ma non volete ki vi sà amare oltre....a quello ke kiamate amicizia, stare insieme, fare gruppo...Qualcuna di voi ha già sentito questa frase" se voi 4 siete felici, a discapito mio, per me è gran cosa"..tra vaffanculo generali, e altro, allergherei questa frase a poke altre persone. L'ho detta e la ripeto volentieri...a quelle persone ke mi han lasciato qualcosa di bello, ke mi han detto un grazie sincero e non mi han lasciato li con un grazie qualsiasi...come se fosse per dovere non per piacere...

    Aggiungo...

    Per quanto mi abbiano sbattuto a terra, per quanto mi abbiano usato, abbiano tentato di mettermi il collare al collo, per potermi governare...ce l'hanno anke fatta, ma non ho mai smesso di credere, di fare, di muovermi nell'unico senso giusto ke abbia mai trovato; quel solo senso ke mi ha portato ad oggi, qui, dove sono ora..E non cambierei nulla al mondo...con tutto quello ke devo fare, con tt le mie difficoltà...va bn cosi...Lo accetto...perkè mi piace e perkè fa parte di me.

    Amare???

    Non lo sò, faccio il mio dovere, punto. Agisco cosi perkè ho questo mio codice...SEMPER FIDELIS....non è all'arma...
    è per voi, a cui dedico il meglio ke ho...e tutto ciò ke ho!!!





    }THE HUMAN STAIN{
    <KAMELOT>








    [See the cemetery sky
    Carmine red and deep
    Watch the oceans rising high
    It’s the human stain]

    Talk about the growing hunger
    Ask why with deep concern
    Don’t you think
    the human race is ceaselessly vain

    But it hurts to be alive, my friend
    In this silent tide we're driftwood passing by
    Don’t you wish you were a child again
    Just for a minute
    just for a minute more

    Hear the ticking of a clock
    The sound of life itself
    No one really wants to die
    To save the world

    Tell me that you're torn asunder
    From how we fail to learn
    And tell me
    as the earth goes under
    Where’s your anger now

    So it hurts to be alive, my friend
    In this masquerade where all one day must die
    Don’t you wish you were unborn again
    Just for a minute
    just for a minute more

    Tic toc
    The ticking that could tear asunder
    The beating from a heart of stone
    The lust of your divine prosperity

    'Cause it costs to be alive, my friend
    And this life that someone merely gave to you
    That's the price you pay
    Minute by minute
    You beg for a minute more


    C'è ancora tanto altro da dire....



    è un post strano, in vecchio stile...confuso ma c'è qualcosa....
    io come sono in sti giorni??
    Non kiedetemelo....è inutile, ve l'ho detto...son tante le cose, più o meno importanti di altre...
    ma sono mie
    e non vi riguardano...vi kiederò aiuto, un giorno....ma non serve a nulla costringermi...
    è una cosa ke ho imparato oggi...
    10/12/2008

    [...annali delle vite passate....atto 4]...la fine del tutto, prende inizio dalla genesi della vita stessa....

    Per voi lettori casuali, o per mia fortuna, amici che cercate di capire qualcosa in più di me, leggete bene le prossime righe. Parlerò di voi, di me...di tutto insomma, uno dei primi post da vero BLOG.

    In questi giorni, sempre più, ho notato l'allontananza da persone, che solo un anno prima erano unite; in piccoli gesti, come in momenti importanti erano unite. Ora, sapendo ke nelle difficoltà il legame rimane saldo, di certo la polvere che vi si adagia, non è un buon segno. Le piccole cose, hanno certamente un loro peso, dato che mandano avanti la costruzione di un legame, ma non sono importantissime. Questo per dire cosa?

    Per dire che in meno i tre anni è cambiato tantissimo, e devo dire che il viaggio mi garba. Forse è stato tutto quanto in discesa, viste le prossime difficoltà da superare
    -fiducia in me stesso
    -24 esami in un anno o poco più
    -lavoro
    -realizzare i miei sogni: Famiglia,azienda==>DINDI, Appartamento in un palazzo super power!!!

    Ma ho ancora 60 anni buoni per farcela, oserei dire.

    Bhe qualsiasi sia il viaggio, in salita o in discesa, nulla è comparabile alla gioia di farlo con persone come voi, che mi accompagnate ogni giorno, sia in questo villaggio di pazzi, sia in uni, ma anche fuori, con tutti voi che conosco outside le due mura.....dalla betta al simon, senza scordarsi della grande 8via di Torino....e ronnie, amico ritrovato?Parlando di ritrovati, arriva il Richmond!!!e ki si scorda la Diaz?E vogliam dire qualcosa della Paola?[prossima volta il tragitto lo scegli tu ok?]
    Tutti quanti voi....

    Bhe, mi avete conosciuto, e mi state conoscendo.
    Una versione morta di me....ho in mente nuove mete e nuovi posti...nuove amicizie
    ma soprattutto....la voglia di fare...
    cazzeggiare un paio di ore la sera.....
    e poi studiare, lavorare[ke bello], dormire studiare esami lavorare studiare .....avanti signori!!!!!!
    Un paio di volte al mese uscire....giusto per ricordarsi come si faccia a guidare...come son fatte le persone...XD


    Ho visto ke passare il sabato a casa nn è malissimo....si è una rottura farlo studiando....però fa sempre bn!!!!

    Che posso dire ancora....



    La nave esce dalla grande laguna, dall'oceano conosciuto...ora tocca a tutto ciò che è ignoto...lo spazio...
    Il viaggio riprende con una nuova marcia....tutta nuova...ma seria, con un fine....

    gnari
    non lo capirete in un paio di giorni
    ma son cambiato.

    E qua si concludono tutti gli annali....forse ce ne sarà ancora uno....forse...quando vorrò scrivere meglio...