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12/31/2008 Trivium_Dying in your arms
Ringrazio ronny: questo ragazzo sta forgiando il mio animo metallaro. Ha capito la chiave: dammi una canzone d'associare a un particolare stato d'animo che vivo tutt'ora. Stanne certo che me la ricordo finchè campo!
Tnks Ronny, Cecca,Ale, Steffa,Ottavia, Jack, Tag, TGK, shining, Marchi, Scotti, Svane,chod, paolo cade guerra claudio per quest'anno. Ci becchiamo al prossimo. Tnks to all! | I'm wearing thin wearing out becoming weak Holding hands with this rope she's my self-destructive Bleeding disease the things that makes it hard to breathe But if I shoved you far away This addict just starved again asphyxiated {rit} And now I see it's you that's tearing me ensnaring me This is my dying in your arms I cut you out now set me free
Lynched high above what used to be In her gallows built for me So I escaped cut this noose around my Neck I break free to see the things you blinded me And I shoved you far away Now I live the life I dreamed of You're dead to me {rit} And now I see it's you that's tearing me ensnaring me This is my dying in your arms I cut you out now set me free {rit} And now I see it's you that's tearing me ensnaring me This is my dying in your arms I cut you out now set me free
You poisoned my life So I take this knife And I cut you out Cut you out
{rit} And now I see it's you that's tearing me ensnaring me This is my dying in your arms I cut you out now set me free {rit} And now I see it's you that's tearing me ensnaring me This is my dying in your arms I cut you out now set me free | Traduzione [reperibile qui] | Sto logorando sottilmente, logorandomi, divento debole Mani strette con questa corda lei è ciò che mi fa distruggere Malattia sanguinante, le cose che rendono difficile respirare Ma se ti spingo via lontano Questo tossicodipendente (dedito) morente di fame e asfissiando ancora una volta E ora vedo che sei tu che mi stai lacerando, che mi stai intrappolando Questo è il mio morire tra le tue braccia ti ho tagliato, adesso liberami Linciato sopra a ciò che era solito essere Sulle sue forche costruite per me Così sono scappato ho tagliato questo cappio intorno al mio Collo mi libero per vedere le cose che mi hai nascosto E ti ho spinto via lontano Ora vivo la vita che ho sempre sognato Sei morta per me Hai avvelenato la mia vita Per cui prendo questo coltello E ti taglio via Ti taglio via | So che tutto quanto finisce, sono io per primo ad aspettare la morte dietro l'angolo di casa mia. Non la voglio, ma me l'aspetto da un giorno con l'altro. E' qualcosa, non ne son pronto, ma ne tengo in considerazione. In fin dei conti con te son morto. Paola, mia hai fatto male. Erano...quanti, 3 mesi?Facciamo 2, sicuramente da ottobre ti lanciai l'idea di venire a casa mia, o di andare alla cena con i miei compagni di uni.Ti lanciai l'idea che dopo ti riavrei riportato a casa a qualsiasi ora tu volessi. Ti lanciai l'idea che potevi fermarti a dormire da me. Non mi è parso di esser trattato come una persona come "il tuo amore"...parole...a vanvera?Non lo so, ma a pensarci mi fa male. Ci ho creduto lo sai? Ho pensato " ecco, finalmente ho trovato una persona con cui costruire qualcosa di totalmente nuovo, persino per me". Si, sono stato impacciato e probabilmente infantile sotto un certo punto di vista. Ma ti ho sempre detto che per me vai....vai??...andavi??...andasti....con amarezza devo usare il passato remoto...andasti bene cosi: senza tante pretese, ti chiesi fiducia. Mi sarebbe bastato una dose minima di fiducia....NO: 2 mesi senza sentirci...senza poterci vedere...tutti impegni tuoi...tutti quanti....e tutte coincidenze? Già dalla prima volta, pensai ad un continuo bidonare, ma volli giudicarMI malfidato e soprattutto decisi di puntare tutto ciò che ero su di te. Non fu abbastanza? Non fu abbastanza inviarti ogni mattina sms, anche quando stavo male da questo tuo "SILENZIO". E su msn? Chi ti cercava?IO. Squilli?IO. Uscite?IO, e non ti ho mai fatto pagare[a parte una volta se no mi pestavi...però ti offrii sempre io, prendendole anche].Possibile che tu mi abbia trattato come un giocattolo? Feci ciò che ritenni giusto....si, fui innamorato di te. Di una versione un pò dipinta da me, ma anche oggettivamente ti trovai....GIUSTA X ME! E tu? Possibile che non ti sia passato per la mente, " ma forse questo è un tontolotto?Forse questo ha bisogno di un chiaro segnale, ergo, si/no?"...nulla..... 3 Volte ti chiesi la risposta.....2 volte...nell'arco di 4 mesi...la prima volta fui affrettato....la seconda pazientai...però, io, non dico alle mie amiche "ciao amore ti adoro/ciao amore mi manchi..." e altro. Amiche...persone di cui ti fidi: non le tratti come degli stupidi balocchi. Provai persino a scegliere la strada dell'amico, quello che cmq vuoi sentire perchè è simpatico e ti vuole bene. Ma all'amico non dici "sei stra importante...sei unico: la tua cucciola!"...cos'è??Vuol dire che posso essere più di un amico ma però ora nn te la senti?Vuoi giocare?....mi spiace, io non gioco. Son 20 anni che con me si gioca e basta: o meglio son gli altri che giocano con me, visto che io smetto di essere il solito "Rossi" e divento un pò più serio...e magari affettuoso....colla? Mi son sempre limitato...te lo dissi che mi bastava un granello di fiducia per spostare montagne...ed in effetti un pò lo è stato. Ti riconosco il ruolo che hai avuto: mi hai dato felicità. Per poco, brevissimo tempo e col contagocce. Però me l'hai data, con 4 uscite, 3 parole, 2 sms e 1????......1 sogno. Ma, che per noi due, rimarrà solo quello. Io nei sogni nn ci credo più...manco nei miracoli ne tanto meno in un destino roseo...si sono pessimista. Ma un taglio netto...la visione negativa di tutto quanto, forse, mi può aiutare per iniziare un 2009 decente. Almeno per quanto riguarda i miei impegni primari, i miei doveri. Con la testa ficcataci dentro, mi sentirò meglio con qualche gratificazione personale. Ma quello che so, per certo, è ke mi hai insegnato un paio di cosette: Ti amo, va detto a colei che a sua volta ti ama. Aperta parentesi== Pure lei ti aspetta su msn tutta la serata, per poterti dire che ti vuole bene. Pure lei è pronta, non dico capace ma pronta ad esserci per me ==Chiusa parentesi E tu paola cosa hai fatto?Mi hai ascoltato quante volte?Una?Al tower?Ma perchè ti dovevo delle spiegazioni sul perchè e sul "percome" di certe cose, di certe mie reazioni. Si, fui un coglione, te lo dissi in auto: fui un coglione a farti vedere ciò che ero. Non so che messaggio abbia tu recepito da me in questi 4 mesi, ma NORMALMENTE, la gente, non si prosta ai tuoi piedi...non vive la giornata in attesa di un tuo segno...non basa il suo umore su ciò che gli accade attorno, ma solamente se ti è andata bene la giornata o meno....cotta?Per una cotta tenti, aspetti e riaspetti?Anche quando tutti quanti ti chiedono e ti fan notare che forse si sta prendendo gioco di te?MA OSTINATAMENTE DICI "NON LA MIA PAOLA...LEI MI ADORA, NON LO FAREBBE MAI!"E invece...mi hai insegnato altro Sebbene tu voglia davvero bene ad una persona, aspettati sempre, da parte sua, qualcosa che ti faccia rimanere male. Mi aspettavo qualsiasi cosa, ero pronto. Però la sola cosa di cui non mi son mai preoccupato era di noi due....c'è mai stato un noi?Ah si, lo dicevo sempre io però....ho corso troppo coi tempi? Ma ti ho aspettata durante i tuoi silenzi...mi ricordo che la prima volta che ti dissi" va bhè, t'aspetto", passarono 5 giorni senza che io, e manco tu, ci sentissimo. Poi, mi pare io o forse tu(ma è poco probabile) ti salutai e ti dissi solo un "mi manchi", senza aspettarmi una risposta. E invece SUBITO, cosa mai vista, mi hai risposto con un "mi manchi pure tu amore". Cosa devo capire io? Che sono solo un rimpiazzo?Solo un modo per tornare, in maniera meno drastica e dolorosa, ad esser single?E per fortuna odiavi chi tratta gli altri come un oggetto. Di solito, se odi un comportamento, è perchè ne hai sperimentato l'effetto sgradevolissimo: perchè sei stata una vittima. Ma con me, fosti un carnefice. Davvero, te lo dissi una miriade di volte: la sola cosa a mandarmi avanti eri tu la sera, era la possibilità di vederci una volta al mese o meno, la possibilità di sentirti mia. OK, non conclusi molto o nulla: ma diamine, è tutta tutta tutta tutta colpa mia?Non mi pare di esser stato cosi imbranato...cercai solo di passare un paio d'ore serene con te. Si, ti voglio ancora bene...non è ke ti odia o altro....ma sicuramente, mi hai fatto male...e sono ancora qui....a sanguinare...ti spingo lontana da me...perchè un giorno tornerò a vivere. E' questo l'augurio che mi faccio e che rivolgo anche a tt quanti voi che m'avete aspettato. Vi auguro di VIVERE L'ANNO COME VORRETE, SERENAMENTE FELICE E UNICAMENTE FANTASTICO! Il titolo dice chiudere quest'anno...ma fino ad ora solo paola?? Peta peta ,ora ci arrivo...vado a cambiarmi un sec...ok allora, devo cambiare canzoncina DoomsDay per iniziare l'anno da incazzati, da duri...naaaa meglio un sano No Easy Way Out coverizzata dai Bullet for my valentine [clicca qui per il testo] Riporto qui tutto il post perchè, credo, possa riassumere tutto ciò che c'è da dire a riguardo di quest'anno...tutto quanto ci sia da dire, su di me! Le luci scorrono sulla mia vettura, volo attraverso queste lande di nuda natura e trovo sempre più ridicolo quello che ho sentito, visto e assaporato...Ho condiviso con te una splendida notte, mai come prima mi son sentito contento per aver osato, per aver tentato di guardarti diversamente e tu hai saputo cogliere il mio sguardo diverso, solo per te. Nella serata, accompagno a casa tutti, poi porto te: nn te l'ho detto ma il percorso l'allungai, e devo dire ke feci bene. Ad un tratto mi hai preso la mano ed in silenzio ce le siamo tenute. Poco prima di farti scendere, ti guardo per la buona notte: ma per me è solo l'inizio dell'inferno. La mia mente vuole tt'altro finale a dispetto del fato, che mi gioca un tiro mancino "Ti voglio come amico...un grande amico...nulla più" Una cera cola sul mio volto, per raffreddarsi e lasciare immutata la mia espressione. Non esiste nessuna reazione: avrò fatto bene o male? Non lo sò, ma ora sono verso casa, sfreccio con questa canzone tra le orecchie e l'auto non osa disubbidirmi: ogni minimo cambiamento discende dalla mia volontà, ferrea più ke mai. Non esiste nessun modo per tirarmene fuori facilmente, non esiste: son fatto cosi e nn credo che cambierò molto. Forse la forma, ma non il contenuto: son cosi. Mi sto dannando: perkè, perkè è andata ANCORA COSI?? No, nn ci credo, non può essere ke mi vogliano sempre cosi...perkè sbaglio?? E la mia rabbia, verso questo destino avverso e denso di solitudine, si tramuta in saggia presa di posizione: se è andata ancora cosi, non mi arrendo, ma divento consapevole di quello che vuol dire. Evidentemente non sono ancora pronto, e devo cambiare ancora! In cosa, non lo sò, ma devo cambiare: dò troppo di me, dò torppo poco, non riesco a farmi capire, non riesco...bho, non lo sò, ma sbaglio. E stanotte su queste strade sfreccio, verso il mio futuro Vado la macchina macina chilometri, le luci dei lampioni illuminano un volto che il mondo nn vuole vedere, che persino le tenebre odiano; sfreccio con questa mia anima tra luce e tenebra, quasi traghettatore delle anime tra la dannazione e la rinnovata promessa di pace eterna. Viaggio su questo filo, teso tra il cielo delle stelle e la terra della perdizione, ove il sangue sconfina tra l'assoluta certezza della vita e la mancata presa di coscienza della morte, ultimo baluardo della nostra storia: tutto il resto è solo riepilogo. Ma io vado, sfreccio e nulla potrà mai prendermi. Sono cosi, viaggio con il corpo e rivedo con la mente, me stesso in questo viaggio di solitudine assolata, desertificazione umana, depredato di ogni speranza per il futuro. Non troverò mai la felicità di questo passo... Piove... Meglio deaccelerare e rimanere in corsia di marcia. Meglio rimanere tra tutti quanti, e seguire la via di tutti questi. FANCULO Io supero, sono in tange l'acqua della pioggia mi regala una scia, la musica impazza dentro e l'anima balla sul ritmo del cuore, fuse nella mente mia, pronta ad affrontare ogni paura, ogni sorte! Credo che la mia anima sia stanca ,ma son veloce e vado, sfreccio e la tangenziale bagnata si restringe. Mossa azzardata, una piccola derapata e vado con l'auto: cazzo m'è andata bene! Dio ti ringrazio. Io sfreccio vado e supero...corro incontro al mio destino scegliendo la mia strada, portando con me compagni come ,odio ,rancore, sofferenza, e lancinante amore. Amore per la vita stessa e per quello che la mia compagna Solitudine mi fa notare. Vado e sfreccio: troverò la mia strada...uscirò da questa tangenziale che tutti quanti fanno per comodità...perkè si fa cosi! Non è facile uscire di qui!! Ma non è detto che sia impossibile, è solo difficile trovare la strada...come quella di casa....della propria casa....verso il ritorno....verso la propria vita! Ma alla fine cosa faccio per gli altri? Siam sempre lì, domanda che con eco profondo scuote fondamenta forti, dal passato rimbomba fino al mio presente e sfocia nel mio futuro. Devo costruire una diga e sfruttare la forza di questo mio spettro del passato. Devo lottare, devo combattere. Sono un demone del giorno, scuro come la notte, debole alla luce maestosa del sole celestiale; volo lasciando cadere parti di me incenerite dalla mai maledizione: il tempo non perdona chi corre contro corrente: il fato non è clemente con chi cambia il suo destino. Ma io il mio non lo conosco e non voglio sapere quale sia, voglio solo lottare per sentirmi vivo, e per un giorno turbare, con il mio ritorno, chi mi ha dato dello sfigato e ki mi reputava semplicemente uno stupido. E come allora tornerò come emblema di una svolta importante, cosi ora esco da questa tangenziale e giro a vuoto per stradine di campagna. Esploro questo mondo nel l'unico momento in cui mi è permesso: la notte. Sfreccio di meno, ma le piante gli arbusti e le curve, sembrano illudermi la percezione della mia reale velocità; i miei fanali non tememono nulla. Illuminano ogni cosa, ogni singola foglia, ogni significativa falena, che sfracellerò sul muso. La strada diventa tortuosa ed ogni curva diventa motivo per guardarmi attorno. Buio e solitudine sono le sole frattaglie di questo boschetto: la maddalena di notte ha ben altro volto che di giorno. Salire , il motore ruggisce ed i cavalli si fanno sentire. Mordo, aggredisco ed esaltato salgo, con la stessa musica che pervade la mia anima come una fragranza s'impregna più nella mente che nei vestiti, per quanto essa sia dolorosa o paradisiaca. Mi fermo, parcheggio. Esco e guardo le stelle: sono una marea. Ed è qui che nasce il mio giuramento: Fatto di parole mischiate ai ricordi, versati in un boccale di grezzi pensieri e futili motivi: tranquilla, non mi hai fatto male, si tratta solo di un piccolo no ke solo ora, all'alba delle 3 di notte, qui in maddalena, da solo ed in mezzo al buio, ho saputo accettare. Solo ora ho saputo guardare in faccia il volto reale della beffardaggine, e della sfiga. Solo ora riconosco il mio ruolo, in questo mondo voluto da voi, non da me. Trovo sempre più difficile vivere con il pensiero fisso che io sia sempre e solo un amico. Sia sempre e solo quello per cui puoi contarci, frustare, ke tanto ce la faccio. Sono un guerriero, armato di spada, pronta a colpire nella notte dell'agguato, eccitato per la battaglia che sta per svegliare il villaggio, colto di soppiatto nelle prime ore crepuscolari. Impazzisco dall'euforia, quando tagliando la gola alla guardia scopro ke la vita , la sua vita umana, era nelle mie mani ed è finita con un mio gesto. Tutto questo aveva un senso, poco prima che mi sbattessero in gattabuia: ki? Le mie guardie carcerari non sono altro che tutti i miei fallimenti, tutte le mie sconfitte, pronte a ritorcersi conto ad apportare in me, il peso della disfatta. Ma mentre la mia anima viene martoriata, la forza che mi spinge a resistere a queste torture, prepara il piano di fuga verso la libertà. Le stelle, padrone della visione del mondo, del loro mondo, lasciate trasportare dal manto celestiale dell'indiscutible fato. Ma io sono più forte, perchè ho visto attraverso i vostri occhi, i vostri riflessi, i vostri sguardi. Ho capito come mi vedete, e voglio cambiare. Voglio vedere fino a ke punto resisterò risalendo il fiume. E quando sarò stanco, prima di mollare, andrò avanti. Fa frescolino qui, le nuvole celano il volto della notte, e le gocce lasciano cadere messaggi delle stelle: solo ki vive, solo ki ascolta legge il messaggio. E quando lo leggi pensi subito: cazzo è vero, perkè nn ci ho pensato prima? Perkè nn me ne sono ricordato...ed il motore romba si parte e le ruote scainano. Il fango i sassi, l'acqua tornano ad essere scossi, far parte di una scia: la mia. Con essi, si miskiano immagini, ricordi, fallimenti, promesse, attimi, scelte. La maddalena in discesa è tt'altra cosa: le curve sono più veloci, l'acqua scende a secchiate ed in frenata il parabrezza sembra un fiume in piena. SCendo e arrivo in strada, ai piedi del monte, parcheggio in un punto buio. Esco, all'acqua alzo lo sguardo: un fulmine passa dietro la maddalena illuminandone il profilo Ho fatto il mio giuramento: e lo prometto, fino alla fine, della mia anima. Un secondo fulmine passa nel cielo illuminando il profilo della stessa montagna: quasi fosse firmato quel patto, non di sangue: dell'anima! Tornai a casa con la pioggia, incessante ed in completo silenzio; solo la completa sensazione ke questa notte è nato qualcosa di più di una promessa fatta al parco, fatta alla panchina guardando la luna. Stavolta siamo io, il mio destino e la mia anima , gli unici a sapere del patto. Da allora, è rimasto in me il significato di questa canzone, che nessuno potrà capire. SEMPER FIDELIS Non m'aspetto nulla da questo 2009. Dopo quello che c'è stato...non pensiate che sia tutto qui: è solo una minima parte di me. Penso che alla fine delle finite sia l'ora di andarmene a nanna...sono le 2:39 del mattino dell'ultimo giorno dell'anno. L'anno che mi ha lasciato una lunga ferita, in tutto ciò in cui ho provato a puntare. Bhè, concederò ben poco a questi miei fallimenti: perchè i loro frutti marci, periranno. E con essi, tutto ciò che ritengo inutile. Sarò ancora cortese con chi eliminerò: ma non è debolezza.
Io....stronzo? E allora vi dimostro quanto possa esserlo!
12/29/2008 prima di proseguire attraverso questa mia esistenza, vorrei soffermarmi su un aspetto estremamente caratteristico di ciò che faccio, e sopratutto, sono. Prima di buttarmi in questo nuovo anno, non voglio fare il resoconto degli altri anni...e di questo, perchè non è una cosa che sento dentro di me. Ora come ora, vedo che tutto ciò che ho fatto e subito, che sia stato piacevole o, troppo spesso, sgradevole; vedo i tanti no subit, le ingiustizie gratuite nei miei riguardi, vedo le ripicche su presunti fatti senza peso. Col passare del tempo, ho selezionato le amicizie: non perchè consideri altri indegni o che altro....solo che...bho è involontaria...dal capodanno ci siam persi tt quanti di vista...ora siamo solo noi cecca ronny steffa ale jak tag....elena...poi??Poi, ricompare una dia e la cosa finisce qua...un pò la sara la fre ed una shitzu...io pensavo, come sempre, che potesse esserci la minima possibilità di una bella compagnia enorme e di poter fare pizzate, uscite, divertite...ma è esploso tt quanto prima...non ne faccio una colpa, però mi fa pensare... Penso a tt quelle illusioni per "false partenze" di progetti, compagnie, persone...subito, io pronto a partire in 4° a bruciare le tappe....ma inconvenienti, incomprensioni, comodità...bhè hanno fatto il loro gioco. La comodità di ritrovarsi sempre i soliti, l'inconveniente di quell'appuntamento ke salta...e ke diamine, pensi, sono sfigato di mio o c'è qualcuno che mi rema contro? Per un pò l'ho pensata così:" sono io che nn vado bene....evidentemente non è ancora il tempo...forse ho sbagliato qua....penso ke.....sono stato un stupido...ho bruciato occasioni...." Ed in effetti è stato cosi. Allora t'impegni, cerchi di tirarti fuori...ma che diamine...non va ancora...e allora ritenti...ritenti e ritenti....vai avanti e le batoste in faccia son cosi tante che manco vedi più. Il fatto è, ke queste batoste non le vedi arrivare, perchè sei impegnato a fare il tuo dovere, e sei completamente preso. Ma la botta ti tramortisce, e riprendere i sensi ti lascia con un forte dolore nel cuore. Cosi particolare, da chiederti:" ma ora...cosa faccio?Sto qui? Sto fermo?Per fare cosa? Qua, come sono ora, non mi pare una bella situazione: brutto orrendo e stupido.Probabilmente devo andare avanti...magari peggiora, però, sicuramente, in qualche modo....migliorerà....certo, in qualche modo....spero....non lo so...ci credo...no, non è vero, tremo!.....però, un passo dietro l'altro vado avanti in questa nebbia....Ho detto che non mollo, e cosi farò....però sto male e tremo ugualmente...quando finirà?...io da solo nn voglio più stare....dopo che ho potuto vedere come ci si sente bene insieme....voglio tornare a stare bene....voglio stare bene....ma quando? devo pensare più a me stesso?"......... e le domande proseguono in un vortice pazzesco e privo di logica...tanto da morirci dentro. Morale? Presentatevi come voi stessi: non avrete nulla da rimproverarvi, ma soffrirete per coloro a cui tenete e che non vi considerano.Si, farete la figura degli sfigati, è vero. Non è facile quanto si possa pensare: fa male. Fa male svegliarsi la mattina e guardarsi allo specchio, per volersi diversi e con un fisico, un volto ed una vita diversa. Fa ancora più male pensarci ogni momento della giornata, d'innanzi ai mille ripensamenti. Fa male ancora di più quando scegli quelle poche persone DI CUI TI FIDI, con cui VUOI COSTRUIRE QUALCOSA e ti lasciano così....in sospeso, quasi fossi un'occasione d'oro che si presenta tt i giorni. Fa male pensare che non vieni considerato come vorresti, sottovalutato: ti presenti con la voglia di realizzare un sogno, ma al momento CLU[importante] cedi un pò alla tensione e non concludi nulla. Si, sono uno stupido. E' una cosa ke il 2008 si porterà via: non chiedetemi perkè io sia cosi serio. So solo che ne ho bisogno. O forse è una cosa che non ho mai tentato: forse è solo un errore. Ma va fatto! E' questo che ho imparato: nel dubbio se agire o non agire, mi son sempre mosso come ritenevo più giusto, collegamento diretto col cuore. Non più un cervello che ragiona, ma un cuore che agisce. E sempre col cuore, ma anche con un pò di cervello, tentare tutte le esperienze offertevi. Di certo nn m'ammazzo, però aprire la mente. Uscire dagli schemi....giusto per non morire come sto facendo io ora come mi sento io adesso. in ginocchio, d'innanzi a kissà cosa, a chiedermi "ma io qui che cazzo ci faccio? Possibile che non ci sia una via da seguire e che debba farmela tutta io? Bah, me la faccio e fine della storia! " Appunto, agisco! Buon 2009! 12/24/2008 il mio augurio per il vostro felice natale Innanzitutto vorrei ringraziare, ki di dovere, per le tre belle serate passate insieme. Parlo di Ronny, cecca steffa e il mitico tavolo dei pazzi, alias marco silvia e svane. Ringrazio per la piacevole sorpresa elena e ale[poi anke la sorpresa, e cetto!]la dia! Grazie per aver fatto star bene questo povero pazzo, anche se ieri sera è stata la nebbia a farmi compagnia, dopo la serata. Una nebbia compagna, ascoltatrice silente lasciandomi tra me e me in questo mondo strano e privo di una continua logica. Sprazzi di giustizia si frappongono tra continui periodi di pura follia. L'incapacità mia di accettare tt questo e di trovare la via: come nella nebbia, senza una definizione dei contorni, ma semplicemente il vago sentiero disegnato da luci soffuse. Non mi è kiaro nemmeno a me il ragionamento ke feci, però so con certezza che mi ha portato a vedere le cose sotto un nuovo punto di vista... ..non sereno. Vedere la mia vita da questa prospettiva, che non definisce bene i bordi e i contorni delle cose ke esistono in questa realtà...mi ha lasciato spaziato. in fin dei conti ho trovato qualcosa che pensavo fosse impossibile...pensavo ke la fuori ci fosse qualcosa di simile a me...e invece, pare che sia solo io lo stupido ke crede e aspetta tentando. Pare che sia solo io, il solo pirla ad avere l'opportunità per....bruciarmela ovvio. Ma con un metodo non tanto scontato come si potrebbe immaginare: mostrandoti subito per cm sei fatto dentro. Non come ti mostri per quelli che ti considerano stronzo, ma per chi ti ha detto " mi manchi e ti voglio qui con me!": ti fai vedere come sei fatto dentro, mostri tt la pazienza di questo mondo...e aspetti in silenzio. Non faccio colpe o torti, dato che ho sbagliato io ed ho, forse, travisto. E' solo pura nebbia....tutto questo discorso...pura nebbia... la vedi, ma nn la tocchi...la percepisci, non solo al di fuori di casa tua, ma anche in te... Una nebbia che si solleva, lasciandoti con le tue difficoltà senza risolverle per conto suo... ...ma come ieri sera, ti permette di ragionare nella solitudine di questo mondo dormiente, padrone di un mondo inesistente e forgiatore di innumerevoli soluzioni per situazioni che ogni giorno, ti svegliano con le lacrime nell'anima. Piangersi dentro, celando il tutto dietro il sorriso...come fanno tutti, come fanno tanti. Però, farlo per tanto tempo, in mezzo alle difficoltà...senza avere una guida senza avere nulla...cosi, tt ad un tratto mi ritrovo a creare soluzioni...non me ne lamento. Ma penso ke la solitudine sia di serie nella mia vita mentre la felicità la gioia quelle vere siano optional limitatissimi per pezzi di serie...ed io visto come mi vedo sono fuori serie.... ho un mio stile per fare le cose, ma sembra ke nn vada bn...ke mi faccia solo star male. spero in un 2009 illuminante, visto ke persino Dio mi ha deluso! E intanto riascolto una canzone particolarmente splendida...cornice perfetta di questo momento, non per ciò che è il significato del testo. Un giorno, quando sarò veramente felice, allora, riascoltandola, potrò fare un sunto di tutto quello ke mi sta succedendo.
now that we're here, it's so far away all the struggle we thought was in vain in all the mistakes, one life contained they all finally start to go away now that we're here its so far away and i feel like i can face the day i can forgive and i'm not ashamed to be the person that i am today these are my words that i've never said before i think i'm doing okay and this is the smile that i've never shown before somebody shake me cuz i i must be sleeping
So far away...ancora!12/21/2008 Gli esami son finiti, di conseguenza posso dedicare il cervello ad aspetti meno DOVEROSI, e più malati di mente; la domanda ke mi pongo è lecita: ma io, nella realtà, quanto cazzo valgo? Ma sopratutto, da quello ke è appena successo posso dire con sicurezza che io sono un emerito sfigato. Ebbene si Uno di quelli ke la sfiga ce l'ha di serie e la fortuna non esiste... ...quindi mi domando: sapendo che non ho cercato nulla e che ho dei piccoli principi(dovere, vivere ma non sopravvivere) ke ho fatto di male? mi son tirato addosso un armadio di sola merda: una cascata di avversità più finita! E, vi giuro, non ne so il motivo. ke ho fatto di male? Ma questa non è la classica domanda da fine post....quest'ultima è riportata qui sotto: Se dico che non sento più nulla....che non ricevo niente...nulla, non sento non provo più una beata madonna....nulla, zero....tabula rasa, niente di niente...devo considerarmi morto, oppure devo cercare qualcosa ke mi manca????(a saper cosa, sarebbe una ricerca meno vaga, aggiungo!) !SONO IL NULLA! !DA 2 ANNI! (con questo, non dico ke le persone attorno a me nn mi abbiano dato nulla, anzi: solo ke io, in questo momento, mi sento cosi. Come il nulla: puoi versarci dentro quello ke vuoi, ma non sai di quanto lo riempi!!) Bho, nn riesco a spiegarmela...devo trovare le parole per spiegarmi...per farmi capire.... 12/15/2008 Non so se sia il rimanere in casa per tanto tempo, privarsi del sano tempo libero e spensierato....però, non credo, nelle prossime uscite, di sorridere facilmente, rallegrarmi....si, ok sarò felice...però, non sarò di certo spensierato. Troppi pensieri...e troppe rivelazioni attendibilissime.....veritiere, quanto dolorose... Ho visto un paio di video sulle premiazioni per la laurea, compresa quella specialistica....m'è salito un groppo in gola...
<<....Rossi Andrea (?punteggio?)........e con i poteri conferitemi dalla legge dello stato italiano dichiaro i qui presenti....Rossi Andrea....ingegneri dell'informazione con specialistica in....>> è una frase che sentirò....non ci spero, ma LA VOGLIO SENTIRE....sperarci...sperare....sperare è una cosa ke ho smesso di fare...perkè è pura illusione, non si spera: la vita è cosi o no. Non puoi sperare... si vive, e se una cosa non ti va perkè è andata male, la colpa è di ki l'ha fatta....non di altri... la colpa è mia se l'esame va male La colpa è mia se faccio puttanate... La colpa è mia se fallisco.... ...nn mi va più di skerzare, mi da fastidio....basta.... Ho sperato a lungo in una manna dal cielo...ho tentanto e ritentato da solo, in attesa ke qualcuno s'accorgesse di me....ma la realtà, è ben altra. Spero, in un giorno qualsiasi, di poter toccare l'aria e infrangerla, creare un varco tra questa realtà illusoria donatami, con quella vera. La vera realtà è un luogo oscuro privo di luce, felicità e gioia. Non mi faccio pare, ma quando vivi e trovi che tutta la tua fede, tutta la tua voglia di crederci venga spazzata via da TROPPI errori umani....capisci una cosa soltanto. Forse l'idea è buona...ma il suo rappresentante non lo è... Il perkè del lupo? Fiero Solitario Temprato dall'istinto di sopravvivenza Senza cuore coi nemici Fedele e Leale con il branco bianco per nascondere l'anima, esposta su due pietre azzurre ....nn aggiungo altro...
12/11/2008 In sti giorni capisco cosa voglia dire sopravvivere e vivere. Capisco cosa sia rinkiudersi in casa, per l'ultimo sabato, e mettersi li a fare esattamente cosa? il proprio dovere Ok, probabilmente in molti rimangono scettici sul mio stile di vita di questi tempi, descritto nel post precedente...però è cosi. Non sono un martire ma semplicemente un ragazzo ke ha preso troppo sul serio alcuni aspetti.... In questi giorni, ho avuto modo, cmq, di condividere con altre persone, la vita, la morte la sofferenza e il grande dubbio ma son sicuro ke ciò ke faccio...il mio impegno...quello ke sacrifico per quella determinata cosa, alla fine delle finite, sia servito a qualcosa? La domanda si applica ad una vasta gamma di diversissime situazioni. Ma se ho dato il meglio di me...nn ho nulla di cui rimproverarmi...la bacchetta magica nn ce l'ha nessuno.... ...nemmeno Dio... ...o no? 12/7/2008 Vorrei mandare a fare IN CULO e soprattutto aggiungo, a fare LETTERALMENTE IN CULO, chiunque osi dire ke l'università sia facile.... Quando tornerete a casa alle 7 di sera, dopo esser stati fuori tt il giorno a studiare dalle 8 e mezza di mattina.... Quando il freddo, la pioggia e la neve vi sferzano il volto e le macchine v'infangano mentre camminate per andare a prendere l'atobus... Quando il caldo e lo smog, colorano la vostra maglietta arancione di un tenero nero merda... Quando il pulmino ci mette solamente 1 ora per fare 5km in linea d'aria... Quando durante il tragitto sull'autobus, vi addormentate in piedi, dal sonno... Quando la sera, avete 3 ore di puro relax, alias studio zero MA, sistemate casa, date una mano, lavorate.... Quando studierete dalle 11 di sera fino alle 3 del mattino, per poi preparare il mangiare e andare a dormire alle 3 e mezza.... Quando vi svegliate alle 7 e mezza, non capendo un cazzo e facendo tutto di corsa ringraziando il vostro papà ke vi porta in uni perkè passa di li per lavoro... Quando passate i sabato sera, le domeniche, ed ogni momento di vacanza in camera, a studiare... Quando una confezione di pocketcoffe da 18 nn ha alcun effetto, talmente siete stanchi.... Quando "sognate" una sola settimana di pace, dove fare di tutto, ma non lo studio... Quando vi chiamano dal lavoro a ritirare pc e altro in paesi sconosciuti della provincia bresciana, partendo con l'auto, col nebbione verso indirizzi sconosciuti... Quando vi dicono ke non fate nulla, perkè nn c'eri a un cazzo di ritiro... Quando senti ke il solo argomento per parlare ke hai è ciò ke stai studiando... Allora, e solo allora, potrete dirmi ciò ke volete...potrete lamentarvi ke non vi porto a destra o a manca...potrete dirmi tt quello ke vorrete, perkè non esco la sera...potrete insultarmi liberamente, per le scelte attuate ....potrete dire ke l'universitario nn fa un cazzo...questa è la mia vita universitaria...questa è la mia vita...questo è ciò ke sono io...ORA. Ci sono i fancazzini, ma quelli sono sparsi ovunque...anke nel tuo ambiente...oppure sei proprio tu!? Purtroppo nn ho la fortuna di permettermi lussi come una macchina tt mia o altro. Non ho un padre ke caga migliaia di euro per ogni minima stronzata. Non ho una madre ke mi sgancia la paghetta settimanale da 200 euro, cosi come se nulla fosse. Sgambetto e sgobbo, come meglio posso, per fare e dare il meglio...quindi, con me, nn tirate fuori ste storie. O mi vedrete CATTIVO! Bene dopo questa premessa molto veloce, vi dico: cazzo gnari se so stanco! Dal 20 in poi...pacchia assoluta 20 dicembre, sto arrivando!e dal 20 al 27 studio AZZERATO!!! KE BELLO!!! Però domani, mi concedo il gradne lusso di uscire...ebbene si[il ke vuol dire, "cavalcata notturna" per studiare...olle!!!] 12/5/2008 Sono io stupido...o si fa proprio cosi?? Forse ho esagerato, però ho capito... ...mamma mia ke brutta situation. Qualcuno mi faccia tornare a luglio 1996. Kiedo poco, il mio cervello di adesso, tt il suo bagaglio trasportarlo fino ad allora....nn è tanto... 12/2/2008 Solo il meglio della disco anni 90-80-70 e qualcosa dei giorni nostri... 2008 Laurent Wolf - No stress 90 Gaya - Never Meet 80 M. Oldfield - Moonlight Shadow 70 SuperTramp - BreakFast in America
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