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    10/31/2009

    Spartiacque

     

    Qua urge una spiegazione, almeno minima. Al mattino ,in viaggio, scrivere le proprie riflessioni, non ha un peso materiale. Non puoi capire cosa sia scrivere mentre viaggi, in treno per giunta,

    Sul Treno per Torino ,in partenza da Milano alle 7:35

    Mi domando, spesso dove finirò,
    teorizzando delle risposte.
    2 Anni fa, se mi avessero chiesto
    ”Andresti a Torino per Mary"?”
    avrei risposto:-Penso di si!-
    L’affermazione, o meglio, l’analisi
    veloce, ha il suo perchè.

    L’insegnamento, da sempre ricevuto
    in casa, oltre l’onore e la
    forza di essere e vivere uniti,
    ha instillato in me, questo senso
    di “Saper Valutare le persone”.
    Saper, intendere al volo, cosa è
    importante per chi è d’innanzi a
    noi, lo facciamo fin dalla tenera
    età. In sostanza, cerchiamo di
    circondare la nostra vita,
    di persone simili o piacenti a
    noi stessi. La domanda mi sorge
    spontanea:
    -Che accade quando nella nostra
    vita ci lasciamo circondare
    da chiunque? Insomma, quando vogliamo il mondo?Risposta
    OSIAMO!

    Osiamo realizzare i nostri sogni,
    creiamo la nostra vita, i nostri sforzi,
    per raggiungerli. Lottiamo, Sudiamo
    ci lasciam prendere dallo sconforto,
    ma poi lottiamo. Fino a quando?

    Me la son posta 100naia di volte,
    teorizzando sul cuore, sulla mente, sull’anima. La realtà è che non ho fatto i conti con la carne, l’età e le pretese di questa società:
    A 50 anni, e in dirittura
    d’arrivo, ti volti spesso indietro.
    Guardi cosa hai ottenuto, chi sei diventato; e tiri le somme.

    Subito, agli occhi, saltano le mancanze: non ho la villa, il lavoro sempre desiderato, magari non son stato un bravo genitore, un bravo compagno, e via discorrendo…
    Le risposte, pardon, l’appiglio, la scusa, l’ennesimo motivo per sorriderci, per andare avanti, per affrontare i prossimi anni, o ciò che ne rimane; tutte queste “spinte”
    le chiediamo agli altri, a chi è vicino a noi.

    Supponiamo che “altri” ci diano risposte stupende. Ci sentiremmo Appagati? Forse, ma è una supposizione. Infatti, l’uomo cerca risposte negli altri, non lezioni. Cerca “How-to-do” efficaci da subito: Dio e chiromanti, ateismo e misticità, sapere e …??
    Cosa c’è ancora? Che guide esistono?
    La TV: quante volte vi han chiesto:
    CHi è il tuo personaggio preferito?
    Calciatori/Cantanti/Showman/Parenti…
    ma quante volte noi stessi?
    Una volta ho tentato di motivare “perchè me”! La risposta, della maestra:
    ”Si va bhè, altro?”
    Ok, mentalità ristretta, o lavata di cervello, non si sa; quel che è certo, è il ruolo della tv. Vedi di permetterti Sky, MediasetPremium, “vedi di poter vedere” la TV, lei annebbierà ogni tua preoccupazione, non è forse cosi? Quando, la sera siamo in casa e vogliamo compagnia: rumore, offuscare i pensieri che abbiamo: o TV o Radio. Più facile una TV, quindi osserviamo: se c’è qualcosa di “interessante”, che occupi la mente. Per un breve lasso di tempo, vogliamo capire, vivere, pensare ciò che accade in TV. Spesso e volentieri vogliamo un bel Film, secondo i nostri gusti: oppure anche dibattiti, show e video musicali. Bello il ruolo della Tv, ah?

    Ora vi spiego, dopo questo turpiloquio, dove voglio arrivare. A voi! A te che leggi!

    Dunque, tutto ciò che ho descritto, prevede una fine senza troppa gloria per i nostri sogni. Rischio di realizzarsi, di questa catastrofe? Quasi certo!
    Come Evitarlo?
    Non lo so, ma io faccio cosi.
    Non funziona sempre, però mi dà certezza e speranza per il mio futuro, anche se lo intravedo solitario e materialistico.

    Aberrante!!

    Ogni piccolo successo, dal viaggiare senza sbagliare strada “Bs-To”, per esempio, oppure aver scalato a case di viso, oppure ave la patente/Diploma senza mai perdere l’anno. Tutti i 6 presi, con – a iosa!
    Davvero, le piccole certezze mi danno speranza.
    Perchè ho affrontato le loro difficoltà, usando me stesso!

    Cioè, senza cambiarmi, ho affrontato e vinto!

    Quindi, per affermare, vedasi l’inizio, che sarei andato a Torino per la Mary<3, l’ho chiesto a me stesso perchè è l’unica parte di me che non è variata, ma si è fortificata

    Sulle Basi dei binari iniziali, ho azzeccato la via!
    Un grandissimo successo, se si pensa che feci questa scelta, nella solitudine dei 15 anni, nella prima notte a pensare
    di me!

    Ora esiste una domanda…che…

    Sul Treno per Milano, in partenza da Torino alle 17:55

    Penso di aver rasserenato il mio cuore.
    Penso di aver dato qualcosa di bello.
    Oggi siamo Mary ed Io.

    Domani siamo noi!

    31/10/2009

    14:15

    Ora non so io, sono NOI!
    La gioia è spettacolare, sapendo che ha tutte le prerogative per proseguire Avanti e ancora Avanti.

    Non penso alla fine: penso a tutto ciò che mi darà!
    Sia di bello che di orribile!
    Sia di magico che di orrendo!
    A tutto quanto!

    Grazie mille!!

    Eccoti!

    Bene, questo è tutto ciò che è riportato sul mio libretto: manca la serata con il jack!
    La serata che ti spacca la testa, ti lascia al suolo e ti ripiglia di brutto. La serata che solo i GRANDI fanno. Dopo la pappa, ovvero un toro seduto devastante, siam volati al Toscolano Maderno, come è nostro solito fare: arriviamo dove non c’è nessuno e ci godiamo il meglio, che di meglio non trovi: una luna piena PERFETTA, il lago placido illuminato. Un attimo di smarrimento mentre ci godiamo sto ben di dio e poi scattano le stronzate. Ridere Ridere Ridere: e sopratutto, ridere con il cuore! La giornata perfetta, donatami da persone perfette! Da persone, che mi han fatto ricordare quanto sia bello VIVERE.

    Grazie mary

    Grazie jack

    (beccatevi il suo post...http://elmecia.spaces.live.com/blog/cns!E8A36FBCAA16332C!1440.entry?ccr=3523#comment grande jack!!)

    La giornata Spartiacque!

    10/23/2009

    Ripensare…

    Volendo ripensare bene bene al mio rientro in uni, son passati poco meno di 5 mesi, ma il ricordo della mia routine lavorativa, è pressoché indelebile; tutte le mattine, quanto parto da casa, guardo sempre l’ora e ricordo quando, sveglio alle 7 e 15, per le 7 e mezza, ero già in auto. Una preghiera veloce, un respiro intenso e poi la musica. Superati i 5 km, cominciano i pensieri “dunque oggi devo fare…oggi c’è quello.,…che palle, non vedo l’ora che siano già le 7 di sera, cosi lavoro da solo…”. In effetti la mia giornata era divisa in 4 semplici parti

    1_Viaggio d’andata, pressochè straziante e con l’audio a palla

    2_Giornata di lavoro, con orario d’ufficio fino alle 7(l’ultimo stronzo, aveva sempre la dichiarazione più stronza e con i casi particolari di questo fottuto mondo. LOL)

    3_Con l’ufficio chiuso, ascoltando M20 in streaming, mi facevo le mie dichiarazioni in differita, fino alle 10 e mezza di sera

    4_Ritorno a casa, cenare alle 11 e poi nanna.

    Bello ah? Non rimpiango di aver dedicato cosi tanto tempo, di aver voluto rimediar da solo ad un errore madornale: non ce l’ho fatta, era impossibile. Michele the boss mi diede una bella mano, di certo per l’interesse della produzione, ma cmq sia mi diede una fottuta mano. Gracias!

    Ora, ogni giorno, ricordo con sempre più gioia e con sempre più determinazione, il venerdì ULTIMO GIORNO di lavoro. Sopratutto perchè feci solo la mattinata: con il permesso del caro miky potei prenderemi le ferie per la bellezza di tutto il pomeriggio e sabato mattina!!!!!!!!!!!!!!!
    Mi ricordo, come se fosse un video, tornai in uni il lunedì successivo, ed arrivai con il sorriso e la gioia di un soldato che torna a casa. Tornare…???Termine errato….

    RITORNARE, più corretto…sisi!

    Ritornato a fare lo studente. Ritornato a fare il mio dovere. E ora, ogni giornata, ha tutt’altro sapore!!!E’ sempre una bella sorpresa.

    Perchè proprio oggi??Perchè, fa bn ricordare qualcosa che ti ha segnato…
    Fa bene, capire sopratutto, che hai la forza per farcela!
    Basta resistere, non inerme, ma resistere ATTIVAMENTE!!!!!

    10/21/2009

    Attimi

    In certi momenti, ti sembra di vivere qualcosa di diverso, qualcosa di sensazionale. Attimo dopo attimo carpisci e definisci,meglio, tutte quelle lezioni che la vita ti impone. Non importa per quanto tu possa migliorare, ci sarà sempre una lezione da imparare: accettarne il significato, seppur si debba ribaltare la propria vita, è il passo verso un proprio accrescimento; perchè?

    Fino a che punto si è disposti ad imparare??Per ora, avendo 20anni, posso tranquillamente ribaltare la mia vita per gli anni a venire; ma quando ne avrò 70??Quale lezione comprenderò per ultima? Quale sarà la mia ultima “GRANDE” crociata di questa mia stessa esistenza??

    Dico questo perchè, ieri sera, ho appreso l’ennesimo scherzo che, la vita, ti gioca. A 60 anni,come a 20, come a 40, puoi ritrovarti SOLO, senza avere nulla e con una prospettiva del futuro che si aggira alle successive 12 ore.

    Puoi mangiare quanto vuoi, ma prima o poi, qualcuno ti presenta il conto da pagare!

    Non rimangono molti momenti “LIBERI”; è da qualche mese che sto, seriamente, pensando ad una mia casetta, ad un mio futuro personalissimo. Ogni giorno, quando mi capita di tornare a casa da solo (salvo passaggi con l’auto da parte di Gabo,gracias signor Gabo XD), per via oberdan, urago, s.anna via valcamonica e quattro passi verso casa, scatta sempre il pensiero: ma il mio futuro? Sto mangiando in quale piatto? Chi mi presenterà il conto?

    Bhè,sicuramente, la mia lazzaronite, il mio prender-sottogamba l’uni, mi son costate care: quindi il conto me lo son presentato da solo or ora. Ciò che mi fa perdere la testa è ben altra cosa: gli attimi.

    Gli attimi in cui capisci ogni cosa, contempli l’apice massimo di felicità che tu possa raggiungere. In quei momenti in cui nn esiste nulla se non te e ciò che senti dentro: un pò come sentire il vento, impetuoso, attraversarti l’anima, aprire gli occhi e vedere attorno a se, nient’altro che libertà. Non in ciò che puoi fare, ma la libertà di compiere il proprio dovere, la libertà di essere se stessi, la libertà di contemplare anche la più piccola formica, fino ad arrivare alla più grande emozione!

    E in questa libertà, capire, con amarezza, che dopo 21 anni, da ciò che fu il passato, è cambiato tutto quanto. Non aver mai potuto parlare con i miei nonni per l’ultima volta, per fissare bene la loro memoria in me. Non sbiadisce, ma a volte guardo fuori, e con un flash, mi pare di sentire il vecchio 126 del nonno, arrivare sotto casa. Sperare che suonino il campanello il maresciallo rossi e la lina per visitare casa. Per venire a trovarci. Sentire, che al campanello, appariranno ancora volti famigliari: della nuova famiglia.

    Vedete, perdere una famiglia non è tragico, in fin dei conti: tagli i ponti e vivi con te stesso e con chi ti è REALMENTE accanto. La vera fatica è FIDARSI DI NUOVO: è per questo che mi sento un pò come un cowboy…

    …attraversare le praterie, con la pioggia, con il sole, con il vento, con la neve: vivere ogni passo, arrancando e cercando di mantener sempre il sentiero. Perderne le tracce e ritrovarle dopo un piccolo momento di smarrimento; capire che dopo la difficoltà, appare più roseo l’orizzonte, più terso e meno cupo. Comprendere nelle giornate serene, di sole e nuvole, che in ogni momento, in ogni passo, qualcosa cambia e solo arrendendosi, ogni tentativo è stato vano! Sorridere dei momenti bui, raggelare ai rischi corsi, chiedersi perchè sia andata bene; rispondersi con un sano sorriso ed alzare la testa al vento, al cielo e al sole. Quasi per dire un “grazie”.

     

    Cosi, alzo la testa al sole, chiodo fisso del cielo, al vento, libero e potente in questo mondo, al cielo, coperta calda di tutte le vite: grazie anche a te!
    Grazie anche a te, che sei entrato nel mio passato e hai recitato la tua parte.
    Grazie per esserne uscito, lasciando il tuo ruolo ad altri attori con molto altro da insegnare.
    Grazie per aver assistito allo spettacolo, spero che il biglietto sia valso ogni suo centesimo!

     

    Come un mandriano…tanti ricordi da portare con se, tanti km da fare…tanti sogni da realizzare…tante città da vedere…ma fino a quando??

    10/20/2009

    Resoconto

    Di certo nn son bravo a scrivere, ma devo impegnarmi per porvi la splendida giornata del 18/09. Pardon, includiamo anche la serata di sabato 17;cazzata, mettiamoci anche mercoledì della medesima settimana…insomma, piazziamoci un periodo che comprende le ultime due settimane appena passate. Diciamocela tutta: son tornato a star bene. Davvero, rasserenato (ma attualmente raffreddato,lol), sciallo e con tanti sogni in testa. Più che in testa, nel cuore: tornare a sentire la giornata trascorrere nella più completa e folle serenità possibile. Un sabato sera all’insegna del ritorno in disco, una ritrovata felicità di scuotere il culone flaccido e di fare il “PIRLA” per il solo piacere di farlo. Nulla di che, ma spensierato e pensare che, in quell’istante, la musica e nulla più ti avvolgeva. Muoviti a destra e a sinistra, scemare di qui e fare oìil pirla di là…Ritrovarsi in auto, alle due e mezza di notte, per arrivare a casa e dormire qualche oretta, prima di affrontare una giornata particolare; pardon, LA giornata particolare.

    Dormire poco, volare per mezza padania (XD) e giungere a destinazione (alla fonte del po, in pratica!!).
    Arrivare, capire che per i sogni, non servono domande o risposte….
    Voler comprendere ogni cosa, SOLO a giornata ultimata, come è stato.

    Arrivare alla sera, capendo che in quel momento, sulla panchina, non è finito un qualcosa: è iniziato il progetto di voler condividere il proprio futuro. Non come le altre volte, non come le cantonate prese a destra e a manca: voler CREDERCI e VOLERLO AD OGNI COSTO. Non è per sentirmi appagato, non è per star meglio…è per vivere qualcosa di meraviglioso!!!!

    …voler scrivere insieme il proprio domani….
    …perchè il futuro è sempre una grande incognita, i pensieri si fanno neri e le difficoltà insormontabili…
    …perchè ci vuole tempo, prima di dirtelo…
    …per dirti che…
    …in ogni dove, in ogni quando, voglio costruire con te…
    …qualcosa di meraviglioso…

    Bhè, durante il viaggio di ritorno, pensare a quale passo fare; filoni di pensieri, sensazioni e stati d’animo districati per km e km: tutto inutile. Alla fine , voglio crederci, quindi lotto e scavo per trovare….errore, per TROVARTI!!!
    Voglio credere che vi sia un futuro solo per noi, un futuro solo per me e te, qualunque esso sia. Voglio vederlo, con i miei occhi…
    E mentre, ne discutevo appunto con te e la tua socia, una piccola e pessima notizia giunge: l’invidia.

    Ora, non sarò un esperto, ma se in un anno si perdono diverse amicizie “RITENUTE IMPORTANTI”, forse vuol dire che c’è qualcosa che non va, sia negli altri che in te stesso. Convincersi che sbambinare sia giusto, purchè se ne è consapevoli, mi delude molto. Più che deludermi, conferma la mia supposizione: ad una mente limitata, spesso e volentieri, corrisponde un cuore freddo ed un animo opportunista. Esistono morali e comportamenti adeguati, ma in questo caso, è un continuo ridere. O meglio, DEridere; ritrovarsi a 25 anni senza avere ne capo, ne coda del proprio passato. DEridere ogni essere vivente per un sabato sera passato a casa…schernire ogni vincolo d’amicizia, demotivare gli altri a fidarsi di te…tutto ciò detto da uno che predica bene e razzola male. Ma almeno, tento di razzolar nel miglior modo possibile, a me concesso. Non vivo con il rimorso di aver perso qualche volto amichevole, dato che da tali soggetti non ho mai ricevuto nulla. Il mondo è pieno di allocchi: trovatene altri.

    Il tutto mi fa sorridere:

    non so costruire il mio futuro
    non so cosa voglio dalla vita
    non so come tenermi le amicizie inutili
    non capisco un cazzo di morale e palle varie

    Ma ciò che so è che NESSUNA PERSONA, a me, CARA, deve soffrire e subire attacchi gratuiti. Quindi, posso asserire che stia imparando ad amare. Senza dirlo, senza scriverlo..ma facendolo!!!

     

    C’è voluta una settimana di giornate fantastiche per risollevarmi.
    E’ necessario crederci…per stare bene!!!!

    10/10/2009

    messaggi….

    Riempiano i social network di stronzate di cosi bassa lega, stupide e insensate, che al momento di pubblicare il nostro stato d’animo, comprendiamo lo scempio. Come può un essere umano serio, urlare al mondo intero il suo dolore, quando tutti quanti son concentrati nello spulciare la vita altrui?!

    Allora ti tieni dentro messaggi del tipo

    Sanguinare dall’anima è impossibile? Allora qualcuno mi dice da dove diavolo viene questo sangue?

    Capire l’ingiustizia: quella è la metà della mia vita; comprendere la situazione del cazzo: quella è l’altra.

    Sentirsi solo è una cosa…non avere più speranze è tutt’altra….a 21 è fuori da ogni logica!

     

    Ma cmq sia, si va avanti…almeno questo lo so fare….

     

    Post incomprensibile….ci sono abituato…

    10/3/2009

    Mollare? No mai!

    Mollare? Che senso ha?

    La strada è lunga, mollare è come troncare la più bella storia, il più bel film che si possa mai vedere….

    Avanti tutta…

     

    …Avanti, sempre!